Quando si tratta di fare foraging, in italiano si dice: andare a radicchi. E allora? Allora rucola. Vediamo di saperne di più….

La rucola è una pianta erbacea della stessa famiglia del cavolo e dei broccoli e si divide in due tipologie: quella selvatica che cresce praticamente in tutto il bacino del Mediterraneo, con foglie lunghe e frastagliate e un sapore intenso, pungente (la parola “rucola deriva infatti, dal termine latino “eruca” che significa bruciare), e quella coltivata, con foglie più larghe e un gusto meno forte. Il ciclo vitale della rucola è rapido e la sua coltivazione molto semplice si presta anche ai vasi sui terrazzi e davanzali delle case.

Le proprietà della rucola
La rucola ha pochissime calorie e contiene un elevato quantitativo di sali minerali, vitamine e antiossidanti. Le sue proprietà nutrizionali, con alti valori di calcio, magnesio e potassio, sono un toccasana per l’organismo e sono un validissimo alleato contro l’ipertensione. La rucola ha inoltre un elevato effetto disintossicante e ha anche una funzione rilassante, è usata infatti spesso per tisane e infusi che favoriscono il sonno.

Come gustare la rucola
Il modo migliore per consumare la rucola è – come per tutte le verdure – mangiarla fresca. Cercate di lavarla bene e di comprare soltanto quella con le foglie verdi e non ingiallite; se la conservate in frigo ricordatevi di asciugarla bene dopo averla pulita e di tenerla in un sacchetto sottovuoto per non fargli prendere aria. Unica avvertenza: visto l’alto contenuto di sali minerali e acido erucico che contiene, è buona norma non esagerare con il consumo di rucola. La dose giusta è di circa un pugno per i bambini e massimo 2 pugni per gli adulti.

Prima di passare alle ricette per utilizzare al meglio la rucola in cucina una piccola curiosità: per gli antichi romani era considerata una pianta afrodisiaca ed era utilizzata per preparare potenti pozioni amorose.

Le ricette con la rucola
La rucola si presta davvero a tantissime preparazioni. Iniziando dalla celebre piadina romagnola di cui è ingrediente essenziale, passando alla farcitura per tantissimi panini, come questo con tonno e mozzarella solo per fare un esempio.

Da provare, assolutamente, c’è il pesto di rucola, condimento perfetto per tanti primi piatti caldi e freddi, ma la rucola va benissimo anche consumata fresca insieme agli spaghetti con ricotta e olive, all’interno dei ravioli insieme a dei peperoni o in un delicatissimo risotto con limone e bresaola.

E’ ampia la scelta anche per quel che riguarda i secondi piatti. La rucola si abbina benissimo con carne e pesce e diventa condimento essenziale per apportare gusto e colore ai piatti. E’ perfetta con gli hamburger di pollo o i saltimbocca di agnello ad esempio ed è ingrediente essenziali nei dadi di tonno al sesamo, con la seppia e la pancetta e in un’insalata di totani con il limone.

La rucola fa da sfondo anche a piatti totalmente vegetariani, come questa insalata fredda con miglio pinoli e olive, il gattò di patate con olive verdi e le frittelle di cavolfiori con il grano saraceno.

Non siete ancora sazi? Provate la rucola in abbinamento alla frutta. Con i frutti rossi o in abbinamento al sapore dolce delle fragole sarà sempre un successo, e fa andare di corpo!