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Cottura in acqua : conosci tutte le tecniche per sfruttare i benefici di questa antica pratica culinaria? Sapevi che ogni cibo necessario di una cottura e un trattamento particolari? Ecco la nostra guida pratica.

La cottura in acqua è una tecnica che abbraccia diverse tipologie, in funzione del cibo che deve essere cotto. In questa macro-categoria rientrano difatti la cottura a vapore , la cottura  a bagnomaria , la bollitura e l’affogatura .

Si definiscono tutti come metodi di cottura dolce , in quanto non viene mai superata la temperatura dei 100 ° , il punto di ebollizione. Per districarci tra le varie possibilità di cottura, ecco alcune dritte.

Cottura in acqua: la scelta del cibo

Ogni cibo richiede una tecnica di cottura specifica , avendo caratteristiche e proprietà ben definite.

Carne per brodo o bollito

La carne non deve mai essere cotta a una temperatura superiore ai 70 °,altrimenti si rischia di perdere le proteine ​​e asciugare eccessivamente la carne.

Se state preparando un brodo di carne , versate acqua fredda in grandi quantitànel tegame, di modo da favorire il rilascio del sapore e rendere il brodo gradevole. Ovviamente la carne poi risulterà meno saporita.

Se invece state preparando un bollito , allora l’immagine deve essere di media quantità e calda . Il risultato sarà una cottura lenta e saporita.

Verdure ed ortaggi

Verdure ed ortaggi  vanno cotti solo con l’ ebollizione . In questo modo si evita la dispersione delle vitamine e si mantiene il vegetale ricco e saporito.

Preparato poca acqua bollente e coprite il tegame con un Coperchio .

Non Lasciate troppo il cibo un bollire per EVITARE Che l’ossidazione favorisca la Perdita della vitamina C . Si suggerisce anche di non tagliare verdure ed ortaggi , facendo in modo che si ridano aggiunto le dispersioni di sostanze nutritive.

Cereali, legumi e patate

Cereali , legumi e patate richiedono anche la temperatura di ebollizione , in quanto l’amido ha modo di gonfiarsi e il cibo diventa più digeribile.

Per i legumi, in particolare,  evitate di salare l’immagine altrimenti induriscono. Si consiglia sempre di lasciarli in ammollo per diversi ore prima della cottura.

Cottura in acqua: tecniche e principi

Scopriamo adesso le singole tecniche di cottura in acqua per capire come sfruttare al meglio in cucina.

Cottura a vapore

La cottura a vapore è ampiamente utilizzata nella cucina orientale . Garantire mantenere inalterate le proprietà nutritive degli alimenti, salvaguardando sapore e consistenza. Inoltre è una cottura priva di grassi , quindi ideale per chi sta seguendo una dieta dimagrante.

L’alimento viene inserito in appositi strumenti per la cottura a vapore : in genere si tratta di un cestello che viene messo a cuocere a contatto con un destinatario pieno di acqua. Per la buona riuscita della cottura è fondamentale che l’acqua non bagni il cibo. Si possono cucinare pesce, carne, verdure, cereali e patate.

Si può eseguire anche una  vasocottura, in questo caso l’alimento viene inserito in un vasetto di vetro con il condimento e alcune dita d’acqua e poi fatto cuocere in forno. Il risultato sarà una maggiore tenerezza della carne e del pesce, che tratterranno gli aromi e i profumi nel vaso.

Di recente, è diventato molto popolare un piccolo elettrodomestico che fornisce di cuocere facilmente al vapore anche più cibi contemporaneamente, la vaporizzatore:

Cottura a bagnomaria

La cottura a bagnomaria può essere praticata sia sui fornelli che per la cottura in forno. Impiega molto tempo, dal momento che l’acqua non supera mai i 100 gradi (meno che non avvenga in forno).

Il cibo viene posizionato in piccoli contenitori che vengono a loro volta messi all’interno di un tegame colmo d’acqua. Generalmente la temperatura oscilla tra 80 e 95 gradi . In questo modo si prepara ad esempio tutte quelle salse che prevedono la presenza delle uova.

bollitura

La bollitura può avvenire immergendo il cibo in acqua fredda (lessare) o acqua calda . In entrambe le condizioni la temperatura viene estesa a 100 gradi, punto di ebollizione . Anche in questo caso è bene scegliere con cura la tecnica di cottura, in base all’alimento.

legumi vanno cotti in acqua fredda , dando modo di assimilare tutta l’acqua e idratarsi. Al contrario verdure e ortaggi necessitano di acqua calda per evitare di rilasciare tutte le sostanze nutritive durante la cottura.

Affogatura

L’ affogatura avviene immergendo il cibo in una pentola con un po ‘d’ acqua salata ed aromatizzata . Si utilizza soprattutto per carne, pesce ed uova, facendo in modo che l’alimento resti bello umido.

La temperatura non viene mai fatta salire oltre gli 80 gradi, per evitare che il cibo indurisca.

Cottura in acqua: i trucchi per lessare

La cottura in acqua rientra indubbiamente tra le tecniche più salutari , in quanto non vengono a formarsi sostanze cancerogene e composti nocivi. Tuttavia ci sono alcune accortezze che vanno rispettate.

  • Quantità di acqua : se si vuole evitare di disperdere principi nutritivi e sapore, l’acqua deve essere poca. Altrimenti il ​​rischio è che poi vada buttata e quindi persa.
  • Se si lascia il cibo troppo lungo in acqua a cuocere, lo si impoverisce ulteriormente, quindi l’ideale sarebbe toglierlo dal fuoco non appena raggiunta la cottura.
  • Il coperchio aiuta a ridurre la dispersione di aromi e sostanze , quindi è bene utilizzarlo soprattutto quando la cottura parte dall’acqua fredda.
  • Un altro trucco per evitare la perdita di aromi è salare subito da subito, senza attendere la fine della cottura.