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È di moda la moda! Anche nel mondo del colore si parla di tendenze e stili, ma orientarsi tra tinture e sfumature varie non è sempre facile.

L’immenso numero di cromie realizzabili con la moderna tintometria e la continua evoluzione del gusto e “dell’interior” design generano un comprensibile disorientamento. La voglia di tonalità vivaci e vitaminiche continua a crescere, con tinte estremamente decise che vanno dai toni del giallo a quelli dell’arancione, dal rosa al rosso, dal viola al blu, o dal verde al nocciola. Questi colori, entusiasmanti e potenti, spesso sono scelti per la ricerca di una pienezza di vita che ormai più di frequente manca nella monotonia delle nostre città, sempre più grigie, e ben si sposano con gli ambienti di una palestra deputati allo svago e al break con la quotidianità.

In questa prospettiva, per un mercato che negli ultimi anni si conquista anche “a colpi di colore”, le aziende produttrici hanno iniziato a proporre selezioni cromatiche belle ed accurate, al fine di interpretare al meglio le nuove tendenze.

I parametri imprescindibili

La tinteggiatura delle pareti e la scelta dei corpi illuminanti sono importanti come la realizzazione della struttura perché hanno un contatto immediato con le persone e quindi possono avere maggiore influenza sulla loro psiche: un buon equilibrio cromatico offre una sensazione gradevole di accoglienza e ha la capacità di dare l’idea di benessere.

La selezione dei colori con cui dipingere le pareti è spesso legata esclusivamente ad un criterio estetico, ma nelle scelte che andranno operate prima di pitturare gli interni della vostra palestra occorrerà valutare alcuni parametri legati a caratteristiche di tipo ambientale.

Gli elementi in gioco saranno il grado di illuminazione naturale nei vari periodi dell’anno: la qualità, la quantità e l’orientamento delle aperture, la loro estensione e disposizione devono essere considerate nella valutazione preliminare. In termini molto generali, nel caso in cui le finestre siano orientate a nord o ad est, in presenza di luce riflessa dal cielo e prevalenza di tonalità fredde, ideale sarà l’uso di tinte calde, capaci di ricreare equilibrio. Chiaramente subentrano nella scelta della pittura anche gli elementi relativi all’illuminazione artificiale: è necessario acquisire la consapevolezza del fatto che qualsiasi spazio può essere completamente modificato cambiando il tipo di luce che vi si diffonde.

La quantità dei punti di illuminazione che avete installato, la loro intensità e le modalità di diffusione della luce sono una componente fondamentale: le luci a fluorescenza avranno bisogno di tinte calde e decise, mentre le luci incandescenti consentiranno l’uso di una gamma di colori dalle tonalità meno calde; infine l’illuminazione alogena, intensa e tendente al bianco, vi permetterà di utilizzare tutti i colori, anche di tinte forti e scure.

La destinazione d’uso degli ambienti è un altro elemento del quale è necessario tenere conto. Il tempo e la qualità di permanenza all’interno dei singoli spazi sono le chiavi principali per leggere questa variabile. Stanze poco usate per la permanenza consentono di adottare colori anche inconsueti, ma quelle che prevedono tempi di frequentazione più lunghi richiedono solitamente scelte oculate.

Infine, la tinteggiatura delle pareti non può prescindere dagli altri elementi di arredo che il luogo prevede ed anche il colore del pavimento andrà valutato affinché si possa integrare con le tinte da voi scelte.

Teoria e pratica

La prima grande suddivisione dei colori è quella fra caldi e freddi. Ai caldi appartengono il giallo, il rosso e l’arancione, oltre a tutte le gamme intermedie: sono colori attivi, positivi e sono associati all’azione, alla sonorità e al movimento. Ai freddi appartengono l’azzurro, il blu, il violetto, il verde: sono calmi, passivi e conciliano la meditazione.

Esistono piccoli trucchi per rendere più accoglienti quegli ambienti che, per effetto dell’ampia estensione e la presenza di pochi ingombri, come nel caso delle sale per attrezzi o dedicate al fitness, presentano un soffitto “troppo” basso: le pareti dovranno essere dipinte con un tono più scuro rispetto a quello usato per il soffitto.

Attenzione però a non farsi prendere da un eccesso di creatività coloristica: se riuscirete a mantenere abbastanza omogeneo il colore di tutta la palestra è più probabile che l’insieme riesca a trasmettere un appagante senso di serenità ed equilibrio.

Materia + Colore: la scelta dei materiali

Le soluzioni devono essere scelte, sempre e comunque, in base alle caratteristiche tecniche che garantiscano un’elevata qualità prestazionale, una buona durata nel tempo con idonea manutenzione e che consentano di ottenere anche un ambiente salubre e confortevole.

I prodotti vernicianti sono le vernici, le pitture e gli smalti. Le vernici sono prodotti trasparenti, privi di pigmenti; le pitture contengono pigmenti e cariche; gli smalti sono coprenti ed hanno caratteristiche di brillantezza e resistenza agli agenti esterni.

Per le necessità legate agli ambienti di una palestra risultano ideali le tinte organiche, a base di resine sintetiche viniliche o acriliche; in particolare, le tinte formulate da resine acriliche in emulsione acquosa, unite a materie prime di qualità, garantiscono traspirabilità, buone proprietà meccaniche di resistenza all’usura e lavabilità del supporto con acqua o comuni detergenti neutri, consentendo una facile manutenzione. I pigmenti conferiscono al prodotto una particolare morbidezza al tatto e un aspetto opaco.

Gli idrosmalti lucidi presentano eccezionali caratteristiche di resistenza meccanica, detersione e disinfettabilità; sono prodotti che rientrano nella tipologia degli smalti acrilici ad acqua e sono esenti da cosolventi tossici o nocivi, presentano caratteristiche di non infiammabilità e possono essere applicati a mano, con rullo o a spruzzo.

Colori che definiscono lo spazio

Le finiture con tonalità all’avanguardia, i cui effetti e colori si rivolgono ad un pubblico giovane, estroverso, cosmopolita, che ama un design moderno, possono essere a tinta unita o ad effetto decorativo, con colori di tendenza facili da applicare e che, mescolandosi ed abbinandosi in gradazione o in contrasto, diventano anche un elemento di arredo riuscendo a rendere originale e scenografico ogni ambiente, arricchendolo ed esaltandone le caratteristiche.

Le novità e gli effetti di tendenza sono sicuramente quelli che propongono sensazioni “tattili”, ricreando le texture degli elementi legati al mondo naturale che conferiscono alle superfici gradevoli effetti estetici.

Le finiture possono essere metallizzate, cangianti, opaline, luccicanti o fluorescenti e le nuance delicate e riposanti, con tinte tenui e color pastello, possono essere alternate a tinte vivaci o al classico black & white.

Il colore conduce il gioco

Estetica e funzionalità si incontrano solo quando il design ripensa il nostro modo di vivere e si riflettono sulle caratteristiche della materia e dello spazio e, di conseguenza, sui gesti e sulle percezioni che ci mettono in rapporto con la realtà.

Il passaggio da una zona all’altra può essere sottolineato anche con l’uso di diverse pavimentazioni e gli spazi fluidi, con divisioni più visive che reali, rispondono con efficacia all’esigenza di originalità e di personalizzazione della palestra e dei singoli ambienti che mantengono, seppur in stretta relazione, una spiccata individualità dettata dalle funzioni che in essi si svolgono.