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Un suggestivo tempio del gusto incastonato tra la Bocca della Verità e il Foro Boario con vista sugli iconici luoghi del film Vacanze romane interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn: sull’elegante terrazza all’ultimo piano del Boutique Hotel FortySeven di via Petroselli sorge 47 Circus Roof Garden, tra gli indirizzi gourmand da non perdere per l’estate 2020.

Una meta perfetta per tutti coloro che amano la cucina mediterranea e trascorrere piacevoli serate dolcemente rinfrescate dal ponentino, ammirando il lungotevere e il Circo Massimo sullo sfondo, il maestoso tempio dalla rara forma circolare di Ercole Vincitore, poco distante dal luogo sacro intitolato a Portuno, a cui si unisce la delicata basilica di Santa Maria in Cosmedin con il suo campanile.

La struttura, immersa in un museo a cielo aperto attraverso i secoli, presenta un design moderno e accattivante, fortemente voluto dal gestore Luca Nicolotti. Un’atmosfera confortevole sin dal calar del sole, quando, schermati da grandi ombrelloni, è possibile godere del tramonto con un gustoso aperitivo, per poi passare alla cena e all’after dinner. Il ristorante accoglie i clienti in un ambiente dall’eleganza italiana, con arredi essenziali ma ricercati, pensati per vivere comodamente all’aria aperta: oltre 40 coperti con tavoli in ferro nelle tonalità del nero e del grigio antracite per una mise en place raffinata, grazie a preziose porcellane, bicchieri in cristallo e candide tovaglie.

La cucina di Antonio Gentile, resident chef con esperienza da Heinz Beck a Londra e a Roma, propone piatti che celebrano il Mediterraneo, apparentemente semplici ma in realtà molto concettuali e realizzati con una grande tecnica, mantenendo i sapori riconoscibili. Mentre per i vini il consiglio è quello di affidarsi a Giorgio Graziani, esperto maitre con importanti trascorsi all’hotel Sheraton e al Bernini Bristol, da un anno al 47 Circus.

«Il 47 Circus oggi è il risultato di un lungo percorso iniziato anni fa – spiega Luca Nicolotti – La ristorazione unisce la maestria di Antonio, originario di Napoli e grande chef di pesce, alla grande competenza del nostro chef consulente Gabriele Enrico, che ha reso la cucina riconoscibile per una clientela internazionale, grazie alla sua grande esperienza accanto ad Alain Ducasse e a Gualtiero Marchesi. Ma il Circus non è solo cucina. I piatti sono coprotagonisti di un grande momento di fascinazione, spettacolo e convivialità, proprio come ricorda il nome stesso del locale, termine latino ma riconoscibile in tutte le lingue del mondo. Qui al Circus l’esperienza è sinonimo di stupore, gaiezza, giovialità, nel grande viaggio tra il gusto e la storia che offre questa terrazza».

«Per me Roma è quasi una seconda patria – spiega lo chef Antonio Gentile – la città dove mi sono formato e, negli ultimi anni, cresciuto professionalmente. Quando Luca Nicolotti mi ha lanciato la sfida di dare un’anima a questa terrazza, un luogo di bellezza assoluta, un ristorante che potesse essere ricordato e cercato, mi sono sentito onorato e ho accettato immediatamente. Qui sono circondato da cose belle, emozionanti e la mia cucina ne è stata influenzata e guidata: non posso offrire nel piatto qualcosa che sia da meno della vista».

La cucina di Antonio Gentile esalta i prodotti senza fargli perdere identità, “perché il cibo, come gli elementi della natura, non si può stravolgere”, facendo grande attenzione alla provenienza degli ingredienti. Fa inoltre emergere quella componente campana che, in modo delicato, dona carattere ai piatti.

Tra gli antipasti spicca il Polpo cotto alla piastra e glassato con un fondo di verdure, servito con zucchine alla scapece (immancabili!) e una crema di pomodoro confit, mentre il Battuto di pappa al pomodoro con avocado, cipolla rossa di Tropea e una cialda di olive nere di Gaeta è un omaggio al Sud e alla sua tradizione povera e semplice. Uno dei primi più richiesti è il Capellino cotto in un brodo di pannocchie, a cui si aggiunge una crema di peperoni arrostiti, del succo di yuzu e una tartare di ricciola, e lo Spaghettone in acqua di pomodoro, con vongole e crema di zucchine. Tra i secondi un best seller, la Spigola al sale, qui servita con una pasta di sale, uova e farina che si presenta come un involucro del filetto di pesce, studiata per mantenere la carne morbida e succosa. Alternativa al pesce è il Filetto di manzo con maionese al wasabi, sciroppo di ciliegie e bieta ripassata, in un equilibrio tra sentori esotici e agrodolci resi neutri dalla presenza della verdura.

Tra i dolci troviamo il classico Tiramisù, il Cioccolato bianco caramellato, arachidi salati e sorbetto al lampone, oppure la Lemon curd (o crema al limone) con crumble al cacao, spugna alla menta e sorbetto ai frutti rossi, che viene chiamato il Dolce giardino.

Oltre ai piatti alla carta, lo chef propone anche due percorsi di degustazione: Ispirazione, con 4 portate, e Degustazione, con 6 portate. «Non sono un estremista nei gusti, voglio solo che i miei piatti siano riconoscibili e equilibrati. Tutti gli ingredienti che uso devono essere protagonisti per cui quando penso a un piatto voglio che ogni ingrediente ne risulti esaltato. Nella mia cucina gioco a rileggere un po’ i piatti della tradizione, soprattutto quelli che mi porto dietro dalle mie origini. Come il Tortello di genovese, dove il ragù di carne che di solito viene servito con della pasta, lo metto dentro al raviolo, servito con una crema di finocchi».

Immancabile l’aperitivo al tramonto con stuzzichini e appetizers da accompagnare ai vini in carta, frutto di una costante ricerca di etichette, e ai cocktail signature estivi della barlady romana Beatrice Oliviero, impreziositi da salvia, timo, aneto e rosmarino del delizioso orto urbano ospitato accanto al cocktail bar della terrazza.

«Va per la maggiore il Passion sour, a base di gin London Dry, uno sciroppo fatto in casa di lampone e frutto della passione, un succo di limone spremuto fresco e dell’albume, per una consistenza più soffice.  – spiega la barlady, illustrando la lista di drink ideata per l’estate – È fresco e ideale per la stagione estiva».

www.47circusroofgarden.com