Cavatappi alla Lambertini
 
Tempo prep.
Tempo cottura
Tempo tot
 
Inventare, creare, elaborare una ricetta è anche questo salutare e soddisfacente per salute fisica e la motivazione intrinseca di un diabetico, e negli ultimi mesi mi sto dilettando a preparare diversi piatti e combinazioni anche ardite per i valori nutrizionali componenti la proposta gastronomica. Ecco la ricetta di questo venerdì ne è un esempio: si tratta di una variante del tradizionale ragù alla bolognese da me proposta e posso fin d’ora dirvi che non mi ha alterato la glicemia e il buon compenso del diabete, certo per l’elevato contenuto di grassi e proteine va impiegata con moderazione (vedi colesterolo), ma piace e volete mettere con i condimenti già pronti venduti in negozio o al supermercato. Unico lato critico da tenere in considerazione sta nel tempo di preparazione: piuttosto lungo, quindi meglio farne un discreto quantitativo e la parte residua conservarla nel congelatore. Buon appetito!
Autore:
Tipo ricetta: Primi asciutti
Cucina: Italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • - 400 g di cavatappi (pasta secca di semola)
  • - 200 g di polpa di manzo tritata
  • - 100 g di guanciale
  • - scalogno
  • - ½ carota
  • - ½ costola di sedano
  • - 1 spicchio d’aglio
  • - 2 cucchiai d’olio d’oliva
  • - 30 g di burro
  • - 15 g di funghi secchi
  • - 1 dl di vino rosso
  • - 200 g di polpa di pomodoro
  • - ½ cucchiaio di farina
  • - 1 rametto di prezzemolo
  • - 3 cucchiai di panna
  • - noce moscata
  • - maggiorana
  • - sale, pepe
Istruzioni
  1. • Ammollate i funghi in una ciotola con acqua tiepida per 15 minuti.
  2. • Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano e fatele rosolare in un tegame con l’olio e il burro. Appena prendono colore, aggiungete il guanciale tritato e fatelo soffriggere per un minuto, mescolando; poi, unite la carne e i funghi strizzati e tritati. Cuocete a calore moderato per qualche minuto; quindi, bagnate con il vino e insaporite con il prezzemolo e un po’ di maggiorana tritati, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e una punta di noce moscata.
  3. • Quando il vino è completamente evaporato, togliete il tegame dal fuoco e cospargete il sugo di farina; mescolate bene affinché si amalgami perfettamente; poi riportate sulla fiamma e lasciate cuocere ancora.
  4. • Trascorso questo breve tempo, unite la polpa di pomodoro tritata finemente e cuocete il ragù a fuoco lento, per un’ora circa
  5. • A fine cottura, incorporate la panna e rimestate con cura.
  6. • Negli ultimi quindici minuti di cottura del condimento mettete in una pentola a bollire l'acqua e una volta pronta versateci per la cottura i cavatappi, dopo circa dieci minuti scolateli e versateli in un padella mescolandoli col ragù e facendoli saltare per due minuti appena, quindi serviteli caldi a tavola.