Roma, 6 ottobre 2020 – Sono sempre di più gli aspiranti docenti che vengono reperiti per le supplenze tramite MAD, si tratta di una candidatura spontanea fatta in modo informale per entrare in contatto con le scuole di ogni ordine e grado e rendersi disponibili all’insegnamento, per la propria classe di concorso.

La messa a disposizione può essere di diversi tipi: per supplenze, per recuperi estivi, per il personale ATA e per sostegno e permette di incrementare le possibilità di essere contattati e reclutati dagli istituti scolastici.

Ogni anno tanti aspiranti docenti si avvicinano al mondo della scuola di ogni ordine e grado, se molti sono riusciti ad entrare nelle graduatorie ad esaurimento, altri possono trovare nella messa a disposizione, una prima opportunità di ottenere una cattedra momentanea e accumulare punteggio utile per i concorsi e le graduatorie future. La MAD può essere inoltrata dai docenti di posto comune e sostegno.

Con l’invio di un modulo specifico ai vari istituti, i docenti hanno la possibilità di essere contattati per supplenze di varia durata, da quelle brevi di pochi giorni, fino all’intero anno scolastico.

I docenti possono occuparsi autonomamente dell’invio della MAD alle scuole d’Italia, ogni istituto solitamente inserisce i moduli e le modalità per procedere con l’invio, ma esiste una piattaforma in grado di presentare i documenti in modo semplice, veloce e multiplo tramite il sito internet www.madscuola.it.

Gli esperti di Madscuola.it inviano la richiesta a centinaia di scuole

Affidarsi agli esperti di Madscuola.it permette di risparmiare molto tempo e di avere la certezza di utilizzare sempre una documentazione aggiornata alle direttive dell’anno scolastico in corso.

Grazie all’invio multiplo, in poco tempo e con il minimo investimento si potrà inoltrare la MAD a centinaia di scuole site sul territorio nazionale, aumentando efficacemente le possibilità di ottenere delle supplenze.

La domanda di messa a disposizione viene presa in carico da personale esperto che la revisiona e in caso di incongruenze, si mette in contatto telefonicamente con l’interessato per risolverle, prima di procedere con l’invio.

Il sistema offre supporto anche al personale ATA, dipendenti scolastici, amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici, che possono inviare la MAD per la messa a disposizione relativa al proprio ruolo. Utilizzare la piattaforma è davvero semplice e immediato: basta collegarsi al sito www.madscuola.it e compilare il format inserendo i propri dati e la provincia di interesse. È possibile selezionare istituti scolastici in tutta Italia di qualsiasi ordine e grado.

Inoltre, col servizio Mad+, oltre alla compilazione e l’invio standard della documentazione, è possibile, attraverso un software appositamente sviluppato, compilare in automatico i format dei vari istituti, sarà poi un operatore a verificare tutti i dati e validarli, prima di procedere con l’invio.

Un ulteriore modo per risparmiare tempo e inoltrare la domanda a un maggior numero di scuole, presentando correttamente il proprio profilo alle varie segreterie.

Ricordiamo che non ci sono limiti temporali per inviare la MAD nelle scuole, anche se il periodo migliore è l’estate, nei mesi che precedono l’avvio del nuovo anno scolastico, in modo da permettere ai dirigenti scolastici di avere a disposizione un elenco da cui attingere per coprire i posti vacanti.