Om Shanti, “il potere dell’impegno”. Ottenere qualcosa implica impegnarsi, dedicarsi. Che sia a livello fisico o spirituale, mettere energia in qualcosa significa far sì che esista e proceda, in qualche modo. Alcuni pensano che libertà sia non fare quello che non vogliono fare o fare quello che solo vogliono fare. Seguire così il proprio istinto, che spesso però è informato dall’ego o dall’avidità o da altra negatività e non da quello che sarebbe un reale beneficio.

Una mente pigra dirà: non voglio sforzarmi. Ma quando l’intelletto sa e capisce cosa darebbe molto beneficio all’anima, allora è saggio seguirlo e avere quel discernimento. Non seguite la mente pigra, ma l’intelletto saggio. Non direste mai al vostro capo che non siete andati al lavoro perché non ne avevate voglia. Però lo dite, facilmente, alla vostra coscienza. Il compito spirituale consiste in quattro cose, come impegno, alzarsi prima per meditare e sviluppare la parte sottile del sé; due, mangiare bene per non appesantire il corpo né la mente; tre, applicare le virtù nel laboratorio che ogni giorno ci chiede di esprimerne varie; quattro, studiare aspetti spirituali perché l’anima sia nutrita nella parte più vera del sé. Allora la dinamica tra dentro e fuori sarà più potente di quella tra fuori e dentro.Om Shanti (Om ha molti significati, uno dei quali rappresenta la vibrazione che è alla base della creazione, l’origine dell’universo, mentre Shanty significa Pace – ndr).