noodles, spaghetti, pasta
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Dai pastai italiani di Unione Italiana Food il big match delle feste otto ricette di pasta e una playlist musicale per un Natale diverso ma autentico.

Pasta, certezza di un Natale distanziato: secondo Unione Italiana Food, durante le feste gli italiani ne consumeranno 70 milioni di kg (+20%). Se la pasta è la regina della nostra tavola delle feste, la musica è il sottofondo perfetto.

Anche se quest’anno sarà diverso e non avremo molto da festeggiare, non c’è Natale senza l’atmosfera tipica che si respira in casa. I pastai italiani di Unione Italiana Food celebrano un Natale diverso ed essenziale ma sempre autentico, in compagnia di un piatto di pasta al sound della hit preferita: 8 ricette di pasta ideate dallo Chef “music lover” Simone Rugiati e una playlist musicale a firma del critico enogastronomico e speaker radiofonico Federico Quaranta. E il 21 dicembre alle ore 12:30, in una diretta social, lo Chef realizzerà una ricetta di pasta, invitando food blogger e pasta lover a condividere le loro migliori ricette sui social, con dirette live e selfie dei propri “Christmas pasta moment” con gli hashtag #welovepasta #pastasuonabene #pastaxmasedition

Quello del 2020 sarà un Natale diverso, tristemente segnato dall’emergenza sanitaria globale. Lo abbiamo sentito ripetere spesso nelle ultime settimane: trascorreremo le feste tra le mura domestiche, da soli o con la famiglia ristretta, e avranno un “suono diverso”, forse in tonalità minore.
Eppure, qualunque siano i limiti al movimento e alla possibilità di condividere la tavola, non si potrà rinunciare agli ingredienti che rendono questa festività una ricorrenza speciale e suggestiva: le ricette tipiche della tradizione con la pasta, immancabile protagonista delle feste, e la musica, sottofondo ideale durante i preparativi o mentre si cucina. Se la pasta si conferma anche a Natale regina delle nostre tavole, la musica con i suoi classici intramontabili è l’ingrediente in più per un risultato dal coinvolgimento garantito. Per chi sa guardare il bicchiere mezzo pieno, sarà una festa ritrovata, un ritorno all’essenziale nelle mura domestiche in compagnia di un piatto di pasta al sound della hit preferita.

Secondo elaborazioni di Unione Italiana Food su dati IRI e Nielsen, quest’anno gli acquisti di pasta nel retail dovrebbero compensare il calo del fuoricasa: tra la Vigilia di Natale e il 6 gennaio, gli italiani porteranno in tavola ben 70 milioni di kg di pasta, il 20% in più rispetto al 2019, confermando così l’elevato valore di servizio di un alimento buono, sano, pratico e sostenibile, perfetto per nutrirci e scaldare il cuore anche in tempi difficili.

I pastai di Unione Italiana Food con l’aiuto dello Chef Simone Rugiati e del critico enogastronomico e speaker radiofonico Federico Quaranta, hanno ideato il big match: 8 ricette di pasta e una playlist musicale dal sound natalizio diverso, ma comunque autentico, come lo “Spaghettone con crema di riso allo zafferano, pepe serawak, pancetta affumicata” e la colonna sonora di Lucio Dalla “L’anno che verrà” e Frank Sinatra “Have yourself a Merry Little Christmas” oppure la “Mezzamanica di farro cacio pepe e crusca” con “Historia de un amor” dei Guadalupe Pineda o “Mary’s boy child” di Harry Belafonte (vd. Focus 1). Perché anche a Natale, la pasta suona bene.

Quale momento migliore per mettere in pratica, quindi, tutto quello che abbiamo imparato sulla pasta in questi ultimi mesi? L’invito dei pastai è di cimentarsi a Natale in cucina, con la pasta protagonista, con ricette che coinvolgono i 5 sensi all’insegna della tradizione tipica delle feste. Con uno sguardo all’innovazione, al recupero e all’anti spreco, per raccontare la versatilità della pasta e la voglia di sperimentare ai fornelli che gli italiani hanno dimostrato in questi mesi. Se infatti, in Italia l’amore per la pasta è solida tradizione – la mangiano tutti (98%) con 23,1 kg procapite annui – una ricerca Doxa/Unione Italiana Food rivela che, durante il lockdown, il 39% degli italiani ha preparato ricette più elaborate, il 34% degli italiani ha preparato ricette della tradizione e di famiglia, il 32% ha sperimentato “nuove ricette e nuovi metodi di cottura”.

INNOVAZIONE, RECUPERO E ANTISPRECO: LE RICETTE NATALIZIE DELLO CHEF SIMONE RUGIATI
Ricette della tradizione a base di pesce, come vuole la cena di magro della vigilia, o con carne per il pranzo di Natale, rivisitate in chiave contemporanea ma sempre fedeli agli ingredienti originali mediterranei. Dai Paccheri alla ventresca e fave, alle Rotelle su due ruote con ricotta vaccina, basilico e pomodori ciliegino, fino ai Paccheri ripieni di maiale e caprino, e agli Spaghetti al “Pesce Perso”, l’ispirazione natalizia delle ricette a cura dello Chef Simone Rugiati è la Dieta Mediterranea (vd. Focus 1). E il 21 dicembre alle ore 12:30, in una diretta social, lo Chef realizzerà in una IG Live il Fusillone fluo con gambero in 3 vesti, invitando food blogger e pasta lover a condividere sui social le migliori ricette, con dirette live e selfie dei propri “Christmas pasta moment” con gli hashtag #pastasuonabene e #welovepasta. L’invito a preparare un piatto di pasta con il sottofondo natalizio vale anche per chi lo trascorrerà in solitudine. Perché rinunciare all’atmosfera delle feste e ad un piatto di pasta a suon di musica che aiuta a sentirsi meno soli?

FEDERICO QUARANTA: “CIBO E MUSICA? UNA TENDENZA ANCHE NELLE CUCINE STELLATE”
La musica è un rito che non manca in nessuna cultura, presente o passata, e il valore che ricopre riguarda la sfera emotiva. Papageno nel “Flauto Magico” di Mozart, diceva “credo che la musica possa dare a tutti una sospensione dalla distruttività, dal conflitto, diventando una seconda culla in cui potersi lasciare andare”. E questo vale ancor più a Natale. La musica ha la capacità di modulare l’umore… e la percezione del cibo al palato. Secondo una ricerca condotta da Charles Spence, docente di Psicologia sperimentale a Oxford e autore del libro ”Gastrophysics: the new science of eating”, il cibo non si gusta solo tramite la bocca ma attraverso tutti e cinque i sensi, e la giusta melodia è in grado di modificare la percezione del dolce e del salato. “Il rapporto tra cibo e musica e gli effetti che i suoni hanno sul gusto non sono materia nuova per la scienza – commenta il critico enogastronomico e speaker radiofonico Federico Quaranta, autore della playlist musicale “Pasta suona bene” -. Secondo una ricerca condotta qualche anno fa dagli scienziati della McGill University di Montreal, ascoltare musica attiva aree del cervello comunemente associate alla ricompensa, esattamente come accade con il cibo. Non è un caso se ci piace il sottofondo musicale quando mangiamo, al ristorante come a casa. Questa tendenza ha conquistato anche le cucine stellate in cui si ascolta musica come ispirazione durante la preparazione del piatto”.
A Natale questa regola non può essere da meno. Da un grande classico come “Christmas night in Harlem” di Louis Armstrong a “Jingle Bell Rock” nella versione di Achille Lauro e Annalisa, la sua playlist include anche alcuni masterpiece insospettabili che con il Natale e la pasta suonano benissimo, come “Strange kind of woman” dei Deep Purple o “Dance me to the end of Love” di Leonard Cohen. La playlist “Pasta suona bene” a cura di Federico Quaranta è disponibile su Spotify.

Unione Italiana Food, la più grande associazione in Europa che raggruppa aziende produttrici di beni alimentari, nata a gennaio 2019 dall’unione di due delle più rappresentative associazioni di categoria dell’alimentare italiano, AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari). Rappresenta 450 imprese di oltre 20 settori merceologici (circa 800 brand), con 65.000 addetti per un fatturato di oltre 35 miliardi di euro, di cui 10 miliardi di export.
Per il settore pasta, Unione Italiana Food (già Aidepi, Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) rappresenta le industrie nazionali produttrici di spaghetti & co. La campagna We Love Pasta nasce per promuovere la cultura della Pasta, simbolo del Made in Italy sulle tavole di tutto il mondo, e della dieta mediterranea, considerata patrimonio immateriale dell’Umanità.

ECCO LE 8 RICETTE DI PASTA A CURA DELLO CHEF SIMON RUGIATI E UNA PLAYLIST MUSICALE FIRMATA DALLO SPEAKER RADIOFONICO FEDERICO QUARANTA

1.PACCHERI ALLA VENTRESCA E FAVE

Soundtrack
Pino Daniele – “Yes I know my way”
Michael Kiwanuka – “Cold Little Heart”

Ingredienti
320 g Pacchero di Gragnano, 200 g Ventresca di tonno, 200 g fave fresche, 1 Cipolla rossa di Tropea, Olio extravergine oliva qb, Sale e pepe qb, Erba cipollina qb. Per la marinatura della cipolla: 500 ml di acqua di sorgente, 100 ml di aceto di lamponi, 50 g di zucchero, 10 g di sale.

Preparazione
In una pentola sbianchite le fave, precedentemente sgusciate, per 5 minuti. Mettetele in acqua e ghiaccio.
Frullatele con olio extravergine d’oliva a filo, salate e pepate quanto basta fino a ottenere una salsa liscia ed omogenea. Preparate la marinatura per la cipolla mettendo tutti gli ingredienti in una pentola e portate ad ebollizione. Aggiungetevi la cipolla tagliata a petali e cuocete per due minuti. Togliete dal fuoco la pentola e lasciate la cipolla nella marinatura in ammollo per un’ora. Raffreddate e tenete da parte. Una volta cotto, farcite a parte il pacchero con la ventresca di tonno. Alla base del piatto stendete la crema di fave, decorate con la cipolla e l’erba cipollina e le fave.

2.ROTELLE SU DUE RUOTE

Soundtrack
Achille Lauro e Annalisa – “Jingle Bell Rock”
Johnny Cash – “Hurt”

Ingredienti
320 g pasta Rotelle, 150 g Ricotta vaccina, 2 rametti di Basilico, 15 Pomodorini ciliegino, Sale e pepe qb, Olio extra vergine d’oliva qb, Grana Padano qb

Preparazione
In una boule capiente emulsionate con un frullatore a immersione la ricotta con olio extravergine di oliva, sale e pepe ottenendo una crema fluida e omogenea. Tagliate i pomodori e conditeli con sale, pepe e olivo extravergine d’oliva e due rametti di basilico. Metà teneteli da parte per la decorazione del piatto e metà frullateli con abbondante olio d’oliva extravergine d’oliva per ottenere una salsa concentrata di pomodoro. Cuocete la pasta a rotelle in acqua bollente salata e una volta pronta scolatela e raffreddatela. Per la finitura del piatto, disponete alla base la salsa di ricotta, la pasta formando un cerchio, decorate con l’emulsione, qualche foglia di basilico, i pomodorini e sale e pepe a piacere.

3. SPAGHETTONE CON CREMA DI RISO ALLO ZAFFERANO, PEPE SERAWAK, PANCETTA AFFUMICATA

Soundtrack
Lucio Dalla – “L’anno che verrà”
Frank Sinatra – “Have yourself a Merry Little Christmas”

Ingredienti
Riso 200 gr, Zafferano 2 bustine, Sale qb, Pepe serawak qb, Spaghetti 400 gr, Pecorino 100 gr

Preparazione
Iniziamo dalla salsa di amido mettendo a bollire 200 gr di riso bianco nel doppio del suo peso di acqua. Dovrà cuocere 30 minuti e riposarne 5. È necessario che il riso sia sempre sommerso da almeno 3 cm di acqua, quindi dovrete aggiungerne alla dose indicata. Quando pronto scolatelo di modo da tenere l’acqua di cottura che a questo punto sarà diventata una crema semi trasparente e collosa, ossia l’amido del riso. Alla salsa di amido aggiungete lo zafferano, il pecorino e frullate tutto quando aggiustando di sale e pepe. Mettete a cuocere gli spaghetti e in ultimo cuocete la vostra pancetta a cubetti. Una volta pronta asciugate il grasso in eccesso. Mantecate la pasta insieme alla salsa e alla pancetta, servite in una fondina con un cucchiaio di salsa sul fondo e una grattugiata di pecorino.

4. MEZZAMANICA DI FARRO CACIO, PEPE E CRUSCA

Soundtrack
Guadalupe Pineda – “Historia de un amor”
Harry Belafonte – “Mary’s boy child”

Ingredienti
Crusca Sohn 1 bustina a porzione, Mezzamanica di farro 400 gr, Pecorino 1 spicchio, Pepe qb. Per la salsa di amido cacio e pepe: riso 200 gr, acqua 400 gr, pecorino 100 gr

Preparazione
Iniziamo dalla salsa di amido cacio e pepe mettendo a bollire 200 gr di riso bianco nel doppio del suo peso di acqua. Dovrà cuocere 30 minuti e riposarne 5. È necessario che il riso sia sempre sommerso da almeno 3 cm di acqua, quindi dovrete aggiungerne alla dose indicata. Quando pronto scolatelo di modo da tenere l’acqua di cottura che a questo punto sarà diventata una crema semi trasparente e collosa, ossia l’amido del riso. Alla salsa di amido aggiungete il pecorino, il pepe e frullate tutto quando aggiustando di sale. Cuocete le vostre mezzemaniche, scolatele e saltatele con la salsa cacio e pepe, servite aggiungendo una generosa macinata di pepe, il pecorino grattugiato e la vostra Crusca Sohn.

5. ELICHE INTEGRALI AL PESTO DI RUCOLA, LIMONE, RICOTTA SALATA E CRUSCA

Soundtrack
The Struts – “Somebody new”
Louis Armstrong – “Christmas night in Harlem”

Ingredienti
Per il pesto di rucola: rucola 300 gr, mandorle 50 gr, Grana padano 200 gr, ricotta salata 100 gr, olio evo qb, sale e pepe qb. Per la finitura: crusca Sohn 1 bustina a porzione, ricotta salata 1 spicchio, limone non trattato 1 pz

Preparazione
In un frullatore unite insieme la rucola, i formaggi, le mandorle, sale e pepe quanto basta e preparate il vostro pesto aggiungendo a filo olio evo, di modo da ottenere la consistenza desiderata. Tagliate la scorza del limone, facendo attenzione ad eliminare tutta la parte bianca e ricavatene delle striscioline molto sottili.
Servite le vostre eliche condite con abbondante pesto, la scorza del limone, la ricotta salata e Crusca Sohn.

6. PACCHERI RIPIENI DI MAIALE E CAPRINO

Soundtrack
Aretha Franklin – “I say little prayer”
Leonard Cohen – “Dance me to the end of Love”

Ingredienti
400g di paccheri, 100g di caprino, 1 costa di sedano, 300 carota, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto, guarnito di timo, rosmarino e ginepro, 250 gr di macinato di maiale, 1 salsiccia, ½ lt di latte, ½ bicchiere di vino bianco, 200g di parmigiano, 1 scalogno, sale, pepe, olio extravergine di oliva

Procedimento
Peliamo e tagliamo a cubetti una carota, il sedano e la cipolla. Mettiamo un filo di olio dentro una pentola insieme alle nostre verdure cubettate e facciamo soffriggere a fuoco delicato una volta stufate aggiungiamo la pasta di salsiccia la rosoliamo un pò e poi sfumiamo con del vino rosso facciamo evaporare bene tutto l’alcol una volta sfumato aggiungiamo il latte e copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso, una volta terminata la cottura frulliamo ed incorporiamo il caprino fino ad ottenere una consistenza abbastanza solida facciamo freddare e mettiamo il composto dentro una sacca a poche e successivamente in frigo. Poi prendiamo uno scalogno e le carote peliamo le carote e le tagliamo a fettine sottili poi mettiamo dentro una pentola olio e scalogno e facciamo rosolare una volta rosolato lo scalogno aggiungiamo le nostre carote le tostiamo per bene poi aggiungiamo un mestolo abbondante d’acqua e portiamo a cottura, terminata la cottura frulliamo tutto emulsionando con olio aggiustando di sale e pepe fino ad ottenere una crema poi mettiamo a freddare, adesso mettiamo una pentola con dell’acqua a bollire per i nostri paccheri una volta a bollore cuociamo i paccheri 2 min meno del tempo indicato sulla confezione poi scoliamo e freddiamo dentro una ciotola e gli ungiamo con olio successivamente prendiamo la nostra sacca a poche con la farcia dal frigo e riempiamo i nostri paccheri li riponiamo dentro una teglia foderata con carta forno e li inforniamo alla massima potenza fino a doratura nel frattempo adagiamo dentro un piatto la nostra crema di carote poi prendiamo del parmigiano grattugiato lo stendiamo tra due fogli di carta forno e lo mettiamo dentro il microonde per 20 sec poi facciamo raffreddare per formare una chips di parmigiano che andrà a guarnire il nostro piatto una volta terminati i paccheri andiamo ad assemblare il nostro piatto.

7. SPAGHETTI AL “PESCE PERSO”

Soundtrack
Marvin Gay Tammi Terrel “Ain’t no mountain High Enough”
Deep Purple – Strange kind of woman
Ingredienti
Spaghetti n5 100 gr, 1 cucchiaio di olio evo, Peperoncino a piacere, ½ spicchio d’aglio, 4/5 capperi dissalati, 1 cipolla piccola, 3 filetti d’acciuga, 3 cucchiai di liquido dei pelati, 1 pelato privato dei semi, 3 olive nere, 1 cucchiaino di origano, 4 gocce di limone. Per il crumble: 1 fetta di pane vecchio grattugiato, 1 cucchiaino d’olio, 2 gocce di olio d’acciughe

Procedimento
In una padella, preparate il fondo di cottura con olio, peperoncino senza semi, aglio senza anima interna e tritato fino ed infine capperi dissalati e tritati finemente e i filetti d’acciuga. Fate cuocere lentamente, a fuoco basso, aggiungendo la cipolla rossa o cipollotto fresco tagliato fino. A questo punto, iniziate a bollire la pasta e a preparare il crumble di pane: basterà far saltare in padella il pane grattugiato per circa 2 minuti a fuoco medio/alto. Nel frattempo, preparate i pomodori pelati eliminando l’attaccatura al picciolo e tagliateli a fette, scartando i semi; con poca acqua del barattolo sfumate il fondo, aggiungete l’origano, le olive nere denocciolate, i filetti di pomodoro a crudo, delle gocce di succo di limone e buccia di limone, una parte del crumble di pane condito con olio e olio di acciughe e infine saltate la pasta. Disponete la restante parte del crumble on top.

Ricetta della diretta IG
8. “Fusillone fluo con gambero in 3 vesti”

Soundtrack
The Verve – “Bitter sweet symphony”
Beth Hart – “Tell her you belong to me”

(bisque in padella con carapaci, Ginger, cipollotto, carota, sedano, evo, brandy o vino bianco secco)
Fusillone cotto in acqua, sale e curcuma, saltato con gamberi interi aperti in 2, aglio olio e peperoncino, serviti con bisque ridotta e tartare di gambero. 

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