Un libro di foto dell’isola di Procida di Gianluca Costagliola con la prefazione di Gioacchino Romeo

Procida Capitale italiana della Cultura 2022, nella motivazione si legge: “il progetto culturale presenta elementi di attrattività e qualità di livello eccellente. Il contesto di sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato, la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria, la dimensione laboratoriale, che comprende aspetti sociali e di diffusione tecnologica è dedicata alle isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee”.

Questi paesaggi sono stati fermati nelle immagini di Gianluca Costagliola, attimi da catturare, quando la bellezza della fantasia incontra la realtà. Un momento da fissare nel tempo, emozioni da raccontare con gli occhi. Gianluca Costagliola nasce a Procida nell’aprile del 1970, consegue la laurea in Economia del commercio internazionale dei mercati valutari all’Università degli Studi di Napoli Parthenope e comincia a lavorare come consulente finanziario. Ma la sua vera passione è da sempre la fotografia e si avvicina a questa cominciando a leggere, studiare, chiedere consigli e principalmente a scattare. Da autodidatta ha imparato a sviluppare e stampare fotografie in bianco e nero. Ascoltando le parole di Gianluca Costagliola, autore dell’ultimo libro edito da Fioranna, si capisce perfettamente le genesi de “L’isola piccola  – Emozioni fra cielo e mare”. Una raccolta di immagini suggestive e non convenzionali, corredata da racconti, versi, impressioni, riflessioni che danno a Procida il suo volto di luogo dell’anima. Ed è grazie a questo volume che l’isola viene descritta in maniera non tradizionale, bensì puntando lo sguardo su particolari come barche, gabbiani, mattonelle con numeri civici, pescatori, turisti, comignoli e al di sopra di tutto il mare.

«Non sono un fotografo professionista, ma l’ispirazione è nata quando lavoravo in una gelateria alla Corricella. Di fronte c’era una panchina, ogni tanto la guardavo. Ogni 10 minuti cambiavano i protagonisti di una storia, dalla coppia di amici ai fidanzati, marito e moglie magari giovani o anziani, famiglie intere o passanti solitari. Ogni 10 minuti una storia da raccontare, un’immagine da immortalare», così l’autore Gianluca Costagliola racconta i primi passi che lo hanno portato ad abbracciare il mondo della fotografia.

Momenti di vita vera vissuti con sullo sfondo le bellezze di un’isola dai colori unici, per Gianluca accompagnato sempre dalla sua Nikon D60. «L’ispirazione è venuta anche durante il primo lockdown, con la pubblicazione di alcune mie foto sui social network e ho visto che alcune erano state riprese da un noto fotografo napoletano per alcune lezioni gratuite. Quindi ho deciso di proporre nuovi e vecchi scatti rivisitati con le nuove tecnologie – racconta Gianluca Costagliola – e grazie ad Anna Fiore oggi tutto questo è diventato “L’isola piccola – Emozioni fra cielo e mare”, una raccolta di immagini raccontate dalla penna di alcuni amici». Da segnalare come una delle fotografie presenti in questo testo ha vinto un concorso fotografico e sarà esposta in uno storico negozio fotografico di Napoli alla Galleria Umberto.

«Ciò che maggiormente mi ha colpita nel lavoro di Gianluca è il punto di vista “differente” attraverso il quale è riuscito a rappresentare la sua isola, Procida. Le sue non sono fotografie che ritraggono i tradizionali e bellissimi scorci procidani – spiega Anna Fiore – ma cercano di cogliere i piccoli e significativi particolari che lasciano spazio all’immaginazione del lettore. Infatti tanti amici dell’autore, stimolati dal fascino di Procida e ispirati dalla visione delle fotografie, le hanno accompagnate con racconti, versi e riflessioni personali. Il libro offre un doppio binario di lettura che rimanda a un continuo scambio di emozioni fra parole e immagini. Un libro che mi ha fatto scoprire una Procida diversa da quella che conoscevo», spiega Anna Fiore, titolare della casa editrice Fioranna.

Alla stesura dei racconti che accompagnano le foto hanno collaborato, oltra al magistrato Gioacchino Romeo che ha firmato la prefazione, Mariella Cirro, Lucia Scotto di Carlo, Maria Monica Tommonaro, Didi Melles, Luigi Fusco, Aniello Intartaglia, Antonio Gravina, Elena Pati, Cristiano Esposito, Giovanni Iovine, Rita Luongo, Riccardo Bardoni, Antonio Bufalari, Antonietta Polcaro, Gaetano Vacca, Luigi Finelli, Tiziana Balsamo, Stefania Emilia Letizia, Bruno Ciniglia, Veronica Passero, Antonella Turner Spina e Paolo D’Antuono.

 

H di P