La pandemia ha sicuramente avuto un forte impatto sulle vite di ciascuno di noi che volenti o nolenti abbiamo scoperto doti culinarie, rispolverato quelle artistiche, rinforzato la fantasia, con cui abbiamo fatto viaggi da sogno.

Con l’inizio della nuova fase colorata da un banale arcobaleno di gialli rinforzati, rossi o arancioni, siamo ritornati a cercare idee per uscire, per spostarci, per godere della natura che ignara continua il suo corso.

Qualcuno sta pensando al ritorno di vacanze a misura d’uomo, al turismo slow e a quello di prossimità. Forse una carta vincente per l’Italia?

Per questo motivo “Gusto Italiano” ha deciso di iniziare a guardarsi intorno, partendo dal Piemonte con una guida turistica che tiene conto anche dei piccoli borghi.
Il volume, scritto da Wilma Zanelli e Andrea Busso, ha recensito oltre 1000 luoghi d’interesse tra castelli, palazzi e monumenti. Circa 1300 luoghi di culto tra chiese, abbazie e santuari.

Oltre 300 musei e teatri. 200 eventi, fiere e manifestazioni, 150 parchi e riserve, laghi e grotte, spalmati su 500 comuni delle 3 province piemontesi elencati in ordine decrescente per popolazione residente. Un condensato di curiosità, notizie storiche, enogastronomiche, indirizzi utili, con un’attenzione alla sezione “Gusto Italiano” che evidenzia artigianalità, valori, persone, imprinting, idee che hanno origine proprio dalla nostra terra.

Volete alcuni esempi? Sapete che Sestriere con i suoi 2035 m s.l.m. è il comune più alto d’Italia e la sua origine è molto recente? Fu fondata nel 1934 dall’ imprenditore Edoardo Agnelli. La pietra di Luserna San Giovanni, liscia e piatta, che si estrae dalle montagne della zona sin dal XVII secolo, è stata utilizzata per importanti lavori, anche in molti paesi europei ed extra-europei, compresi Stati Uniti, Canada, Giappone, Thailandia ed Australia.

“Viaggio per l’Italia” volume 1° Piemonte: Torino-Cuneo-Asti, è disponibile su Amazon in versione ebook, dalla prossima settimana sarà disponibile anche il paper book che sfiora le 700 pagine.