Roma, 28 maggio 2021 – Buone notizie per i fibromialgici. Da pochi giorni è stato infatti lanciato sul mercato un novità dedicata a tutti coloro che soffrono di Fibromialgia. Si chiama Fibrobox, e consiste in una serie di pasti sostitutivi studiati appositamente per supportare la dieta del Fibromialgico.

Prima di spiegare di cosa si tratta e di come funziona, facciamo un una breve panoramica sulla Sindrome Fibromialgica.

Che cos’è la Fibromialgia?

La Fibromialgia o Sindrome Fibromialgica è una malattia di cui ancora sappiamo poco. La situazione nel corso degli ultimi anni è notevolmente migliorata e c’è molta più consapevolezza riguardo questa problematica.

Sappiamo ad esempio che i sintomi principali della Fibromialgia sono il dolore neuropatico, la stanchezza cronica (astenia), la Fibrofog (confusione mentale) e il dolore osteoarticolare.

La diagnosi è differenziale e si fa per esclusione. Ciò significa che, una volta escluse le patologie più comuni associate a questi sintomi, si avrà diagnosi di Fibromialgia.

Fino a qualche anno fa, venivano utilizzati per la diagnosi anche i cosiddetti 18 tender points, ma sono diventati ormai un concetto superato.

Ad oggi non esiste una vera e propria cura per la Fibromialgia, e le terapie sono mirate al trattamento dei sintomi. Lo scopo delle terapie attuali è infatti quello di trovare una fase di remissione dei sintomi, parziale o totale, che duri per il periodo più lungo e continuativo possibile.

Esistono protocolli multifunzionali che hanno come pilastro principale del trattamento una modifica dello stile di vita ed una corretta integrazione alimentare. In aggiunta all’utilizzo di prodotti nutraceutici, limitando così il ricorso a farmaci (quali ad esempio i FANS, i cortisonici o le benzodiazepine), totalmente inutili per il trattamento dei sintomi della Fibromialgia.

Che cos’è FibroBox?

Seguire un protocollo multifunzionale può essere molto difficoltoso, soprattutto nella parte relativa alla dieta ed all’alimentazione. Esistono infatti numerosi alimenti che sono dannosi per chi soffre di Fibromialgia.

Per questo motivo è stato creato FibroBox, primo pasto sostitutivo per il paziente fibromialgico, ideato in formato “shakera e bevi” contenente solo alimenti considerati FibroFriendly e adatti quindi all’alimentazione prevista dai protocolli multifunzionali.

All’interno delle confezioni da 15 o 30 pasti sostitutivi è presente anche un comodo shaker per la diluizione del granulato. I gusti oggi disponibili sono Cioccolato, Vaniglia, Banana, Caffè e Mix (tutti i gusti).

Come funziona?

I consigli di utilizzo di FibroBox sono molto semplici. Le bustine contenenti il pasto in granuli vanno versate all’interno dello shaker in dotazione (o altro shaker).

Successivamente bisogna riempire lo shaker con circa 500 ml di acqua o 300 ml di altro liquido a piacere, facendo attenzione a non utilizzare gli alimenti potenzialmente nocivi. Ad esempio preferire latte di mandorla, di riso, di nocciola o di cocco rispetto al latte vaccino od ovino (perché contenenti la sconsigliata Caseina).

Ma quando va assunto? Il drink di FibroBox andrebbe utilizzato una volta al giorno in sostituzione del pranzo o della cena a scelta.

Con l’acquisto di FibroBox, è previsto anche l’invio tramite e-mail di un ricettario FibroFriendly in formato digitale contenente più di 30 sfiziosi piatti da preparare a casa.

Come acquistare FibroBox

FibroBox è un prodotto Italiano, ideato e venduto dalla società Pharmalab24 Srl: al momento in cui vi stiamo scrivendo è acquistabile online sul sito www.pharmalab24.com/fibrobox  oppure ordinabile telefonicamente chiamando il numero verde gratuito ufficiale 800.91.35.24. La spedizione è sempre gratuita.