Gemma Ammirati con le illustrazioni di Carmelo Zagaria e la sceneggiatura di Francesco D’Amore  uniti per svelare il mistero

Odino è la divinità principale nella mitologia germanica, considerato quale il principio dell’universo, i miti  che alimentano le leggende scandinave sono essenzialmente in lingua norrena, che è la lingua che ha dato origine alle lingue scandinave odierne. La divinità viene raffigurata con il simbolo  Valknut consistente in tre triangoli interlacciati, ed appare in diversi oggetti di carattere germanico-pagano. Il Valknut è conosciuto anche come nodo di Odino, il padre degli dei nella mitologia germanica e norrena. Secondo alcuni i tre triangoli rappresentano l’inferno, il paradiso e la terra, mentre le nove punte dei triangoli stanno ad indicare i 9 mondi dell’antica mitologia norrena. Il mistero che aleggia intorno al simbolo ha sempre appassionato gli scrittori del ‘900. Venendo ai nostri giorni il romanzo a fumetti “Il nodo di Odino” nella Napoli  della Belle Époque scritto da Gemma Ammirati con le illustrazioni di Carmelo Zagaria, formatosi alla Scuola Italiana di Comix di Napoli, e la sceneggiatura di Francesco D’Amore, che con il suo primo cortometraggio  “La Stanza Bianca” ha vinto quattro premi nazionali, il simbolo esoterico rappresentato su di un misterioso medaglione dai poteri oscuri è il fil rouge che conduce il lettore nella lettura del libro uscito lo scorso 25 maggio. Si parla della Napoli che fu, bella e incantevole, ma soprattutto di una storia di amore, di morte e di magia, sospesa tra scienza ed esoterismo, fantasia e realtà. “Il nodo di Odino”, romanzo a fumetti scritto da Gemma Ammirati è il primo lavoro della collana “Le Nuvole” di Edizioni Fioranna. Questa la trama.

Siamo nella Napoli della “Belle Époque”, quando in un crogiuolo si fondono: scienza, arte, progresso, idealismo, mistero, soprannaturale e esoterismo. In questo contesto si svolge la storia del duca Pasquale Del Pezzo, matematico, e della moglie Anne Charlotte Leffler, scrittrice svedese. Sullo sfondo la presenza del nodo di Odino, segno di legame indissolubile, inciso su di un misterioso medaglione. Questo gioiello avrà conseguenze tragiche nella vita dei due personaggi.

Gemma Ammirati, laureata in medicina, sogna la Napoli lucente della Belle Époque: «Quando ero adolescente  – spiega la scrittrice Ammirati – viveva vicino a casa nostra un’anziana signorina nata agli inizi degli anni Novanta dell’Ottocento. La sua famiglia aveva giocato un ruolo significativo nel processo di unificazione italiana, un tempo era stato in suo possesso l’intero edificio dove abitavamo. La signorina non sapeva accendere i fornelli ma parlava francese, suonava il violino, dipingeva. Mi raccontava della sua giovinezza in piena Belle Époque. Mi parlava delle serate che si svolgevano nei salotti della sua abitazione, dei letterati, musicisti , pittori, italiani e stranieri, che le frequentavano. Mi mostrava i tanti deliziosi soprammobili, gioielli, profumi, vestiti di quell’epoca che ancora erano in casa sua. Questo mondo ha continuato a coinvolgermi».

Per Anna Fiore, titolare della casa editrice Fioranna, si tratta di un nuovo importante passo: «Una storia coinvolgente ambientata nell’affascinante Napoli della Belle Époque. Una bellissima occasione che mi ha invogliata ad allargare l’offerta culturale della casa editrice inserendo una nuova collana. “Il Nodo di Odino” apre, infatti, la neonata collana di graphic novel “Le Nuvole”. Quello che mi ha coinvolta di più della storia è prima di tutto la figura del protagonista, Pasquale Del Pezzo che, con la sua scintillante personalità, è stato uno dei protagonisti della vita culturale e sociale napoletana di quel periodo. Interessante è stato leggere come la sua vita si sia incrociata con quella di altri personaggi illustri come il filosofo Benedetto Croce, lo scrittore e psichiatra Axel Munthe, il poeta Salvatore Di Giacomo, il pittore Edoardo Dalbono, il medico Antonio Cardarelli, il letterato Edoardo Scarfoglio, l’alchimista ed esoterista Giuliano Kremmerz, i quali hanno giocato ruoli importanti. In secondo luogo, lo sfondo. Sono state riscostruite tutte le atmosfere, i sogni e il clima culturale di un’epoca in cui l’interesse profondo per la scienza, le arti e il progresso s’incrociava con l’idealismo, la passione per il mistero e l’esoterismo».

Harry di Prisco

Edizioni Fioranna – Collana: Le Nuvole-Pagine 88-Dimensioni 21×29,7 – I edizione in inglese 2015, Giannini editore – Graphic novel