boy, kid, young
Photo by wjgomes on Pixabay

Dalla fornitura di beni di prima necessità, alla realizzazione di workshop ricreativi per i bambini ospiti dei campi profughi: il racconto della missione umanitaria di Protection4KidsCastelfranco Veneto, 9 giugno 2021 – Nelle scorse ore, il team di Protection4kids è rientrato in Italia. Sono stati giorni intensi per i 12 ragazzi volontari dell’ONG di Castelfranco Veneto, partiti alla volta della Grecia. Chi via cielo, chi via mare, sono atterrati in Grecia tutti con un unico obiettivo: quello di mettersi al servizio degli altri.

La missione umanitaria targata Protection4kids è stata guidata dalla Direttrice dell’organizzazione, Annachiara Sarto e da Alessia Masin, Project Manager. Il team è partito dall’aeroporto di Venezia il 23 maggio in direzione Atene. Da lì il team si è poi avviato a sud verso Lavrio, hotspot caldo di sbarchi di rifugiati in fuga dal Medio Oriente e Asia Centro Meridionale.

Tra i volontari, stavolta, si vantava la presenza di personale particolarmente qualificato, tra cui il Dr. Riccardo Nicale, medico all’ospedale di Montebelluna e di Elia Caverzan, giornalista di Fanpage. Quest’ultimo ha realizzato, in collaborazione con gli organizzatori della missione, un toccante documentario sulla situazione dei migranti in Grecia.

Con l’ultima missione umanitaria, Protection4kids ha potuto coprire varie necessità.

Con il supporto di un bilico di 13 metri gentilmente fornito dall’azienda vicentina Natana Doc, il team ha consegnato personalmente 660 pacchi, organizzati in 33 bancali di beni di prima necessità come cibo, vestiario, assorbenti, pannolini e altro materiale igienico.

Questi beni sono stati distribuiti nel campi rifugiati di Ritsona, Andravida e Lavrio e all’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.

Il team di 12 volontari, inoltre, ha promosso la realizzazione di workshops educativi e ricreativi tenuti a favore di centinaia di bambini dislocati nei tre campi rifugiati della zona di Lavrio e nel campo di Ritsona, che ospita più di 3000 rifugiati.

Protection4kids, infine, è riuscita ad offrire assistenza medica a centinaia di rifugiati e bambini  grazie al servizio del medico volontario presente nel team.

“Custodiremo per sempre dentro ai nostri cuori l’immagine dei bambini che ci correvano incontro quando arrivavamo nei campi rifugiati, urlando i nostri nomi e sorridendo con gli occhi” – spiega Annachiara Sarto, direttrice di Protection4kids – “Come ogni volta che ritorniamo da una missione umanitaria, ci rendiamo conto che è molto più quello che abbiamo ricevuto, rispetto a quello che abbiamo dato”.

Protection4kids ringrazia pubblicamente gli sponsor che hanno reso possibile realizzare un intervento di questa portata: Comacchio Aluphoenix, insieme a F.T.M. Sas, sponsor ufficiali della missione di Protection4kids; MoroColor, per la gentile donazione di colori, tempere e pittura con i quali sono stati realizzati i laboratori per i bambini rifugiati; Zandonà Carrelli Elevatori, per il gentile prestito del muletto con il quale i ragazzi di Protection4kids sono riusciti a caricare il camion nel loro magazzino; Pettenon Cosmetics, per la gentile donazione di prodotti igienici.

L’intervento umanitario, svolto all’interno del Progetto Grecia, è stato riconosciuto pubblicamente non solo dal Ministro dell’immigrazione e dei richiedenti asilo greco, con il quale Protection4kids ha direttamente collaborato, ma anche da IOM Greece, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni delle Nazioni Unite, con la quale Protection4kids ha cooperato grazie all’intercessione di Francesco Malavolta, fotografo e giornalista.

Riguardo Protection4kids

Protection4kids è un’associazione no profit che si impegna quotidianamente a livello nazionale e internazionale per combattere le violenze di genere e i reati che si perpetuano soprattutto online (revenge porn, victim blaming, rape culture, slut shaming e hate speech). Si occupa inoltre di assistere i minori vittime di tratta di esseri umani e di pedopornografia.

La priorità di Protection4kids è quella di prevenire tali fenomeni attraverso un uso sapiente delle nuove tecnologie: grazie ad un team di esperti che offrono consulenze professionali altamente qualificate, forniscono assistenza diretta sia online che in loco, cercando di reintegrare le vittime all’interno della societa?. P4K opera con una ricca rete di consulenti in 50 paesi sparsi tra l’Europa, il sud America e gli Stati Uniti. Per informazioni https://protection4kids.com