Nella stasi esistenziale la peristalsi ha il suo da fare stendando a liberare i flussi molecolari che si accumulano senza storie ma con molte, troppe scorie. E proprio un problema! D’altronde i conflitti presenti nel territorio intestinale, tra le diverse aree tribali che compongono il microbioma di questa parte del microcosmo umano rendono critica la massa e fanno da reagente multifattoriale altrimenti denominato dagli esperti: fattore di convesso dretolinico tra i segmenti Cz4 e Anx del telomero b1l.

Analizzando i resti umani riesumati dopo 33 anni di un mio parente gli anatomo patologi dell’Istituto di Microbiologia e Fotoritocco “Jean Jacque Barlaque” di Vibrion, alla periferia di Parigi hanno riportato che frammenti residui del DNA, appena aperta la bara, si sono attecchiti sulle piastrelle bianche che rivestono le pareti del laboratorio e analizzate dagli agenti investigativi con appositi reagenti  (britmato di carbinio, e carbonella desarmizzita) questi hanno evinto come non fosse da escludere la presenza di forme di vita aliena: una possibile e non escludibile causa del evento fatale per il lontano parente.

A tal guisa per decomporre lo stato delle cose non è necessaria alcuna forma di dazione ambientale essendo l’insieme residuale già di suo corrotto, ma a tal cospetto si può solo diramare una chiara visione della formalina come risposta alla derubricazione dei fattori addizionali intrinsechi.

Avrò modo di riparlarne in altra occasione anche perché la tematica sembra inesauribile.

Piuttosto molti lettori ed elettori scrivono per chiedere lumi circa la dieta e i comportamenti da osservare nel trattamento con insulina, per la persona con diabete in preparazione dell’esame denominato colonscopia e broncoscopia: su tale materia ho interpellato il dottor Mario Piloro esperto gastroenterologo e espressione autentica della migliore pratica medica nel nostro Paese. Non appena riceverò risposta ve la fornirò.

Buona dieta a tutti!