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Roma, 15 ottobre 2021 – “La diagnostica di laboratorio è al fianco di lavoratori e imprese per gestire al meglio l’afflusso di richieste per l’effettuazione di tamponi rapidi ed evitare ripercussioni sul regolare svolgimento delle attività di aziende private e pubbliche amministrazioni”. Lo dichiara Elisa InterlandiPresidente Cidec Federazione Sanità, sigla sindacale che riunisce strutture di laboratorio accreditate in tutta Italia, a seguito dell’entrata in vigore, a partire da oggi, dell’obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro.

I laboratori di analisi sono pronti a dare il massimo contributo per incrementare l’attività di esecuzione dei tamponi, sia antigenici che molecolari, confermando il loro ruolo di presidio sanitario di prossimità al servizio dei cittadini, indispensabile anche in questa nuova fase di convivenza con il virus.

“Grazie alla presenza capillare sul territorio e al patrimonio di strumentazioni e competenze specialistiche nel campo della diagnostica, i laboratori di analisi, sin dalle prime fasi dell’emergenza, hanno contribuito in maniera determinante all’attività di screening e tracciamento dei casi Covid – continua InterlandiPur ribadendo l’importanza della vaccinazione per scongiurare una ripresa dei contagi e battere definitivamente il Covid, in previsione di un aumento della domanda di tamponi da parte dei cittadini non vaccinati, i laboratori di analisi confermano il loro massimo impegno per garantire le prestazioni e i servizi necessari a consentire un ritorno in sicurezza alla vita sociale e lavorativa. Siamo pronti a potenziare l’attività di esecuzione dei tamponi, in sinergia con gli altri presidi territoriali del SSN, per dare una risposta ai milioni di italiani che devono sottoporsi al test per ottenere il certificato verde per lavorare”.