la Giostra Cavalleresca di Sulmona del 30 e 31 luglio  torna in una veste rinnovata uscendo dai confini regionali e avrà carattere nazionale e internazionale

Un’edizione quella di quest’anno che si preannuncia all’insegna della spettacolarità e della cultura. Dopo due anni di fermo a causa della pandemia la  XXVI edizione  sarà  sulla scia della  tradizione che incontra la contemporaneità. L’evento principale sarà quello del corteo in costume guidato dalla Regina che avrà luogo  il 30 e 31 luglio e sarà anticipato da un calendario di eventi culturali. La volontà degli organizzatori dell’edizione 2022 è quella di rendere internazionale l’immagine della Giostra Cavalleresca di Sulmona, con il coinvolgimento di partner di prestigio per diffonderne la storia della Giostra attraverso la pubblicazione di un volume fotografico e di racconti, affidata alla casa editrice Rogiosi Editore, fondata da Rosario Bianco. Altro importante evento il vernissage “L’assoluta Libertà”  personale di Giordano Floreancig, a cura di Alessandro Erra, in calendario per sabato 9 luglio fino all’8 agosto e  in mostra a Saint Tropez, Pordenone e Venezia. Floreancig è un artista di fama internazionale che ha realizzato il Palio 2 

Gli amministratori e gli organizzatori dell’evento hanno così presentato nei giorni scorsi la Giostra Cavalleresca: «Questa XXVI della Giostra Cavalleresca di Sulmona è il simbolo della ripesa dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia – ha dichiarato Cristiano Gerosolimo, presidente Consiglio Comune di Sulmona – la Giostra è un evento culturale molto sentito sul territorio; è simbolo di appartenenza e testimonianza di aggregazione. Tutti i cittadini partecipano a questo grande evento che lo sentono loro. Quest’anno l’evento esce fuori dai confini regionali, grazie a partner importanti che ne hanno inteso il grande valore e hanno scelto di essere accanto alla Giostra, diventando anche veicolo di diffusione culturale». Il Commissario Reggente dell’Associazione Giostra Storica Maurizio Walter Vittorio Antonini si è soffermato sul  volano turistico della Giostra che è sempre stata un importante momento di aggregazione, simbolo di appartenenza territoriale e di rispetto della tradizione e della storia. Rosario Bianco fondatore della  casa editrice Rogiosi Editore, che pubblica anche la rivista l’Espresso Napoletano, si è detto entusiasta di pubblicare un libro fotografico e di racconti per tramandare ai giovani questi valori. Nell’aprile del 2023 la casa editrice pubblicherà il libro che verrà presentato a Napoli nell’ambito di “Napoli Città Libro”. Per Andrea De Capite Mastrogiurato Giostra Cavalleresca «la forza della giostra in questi anni è stata tutta nel grande coinvolgimento della cittadinanza. Un evento con un impatto sociale fortissimo, legato al volontariato di cittadini che lavorano tutto l’anno. La giostra non ha problemi di solidità in merito al popolo della giostra. Il livello di conoscenza e riconoscimento è altissimo, anche da un punto di vista tecnico. Ormai la giostra non è seconda a nessuno in Italia. Quello di cui ora la giostra ha bisogno è una rete di professionisti, proprio come quella che la supporta quest’anno: questa è la chiave del futuro; la chiave dell’evoluzione». Domenico Taglieri presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila ha sottolineato come la giostra è la stessa città che vive tutto l’anno, nei suoi quartieri, sestieri e nei borghi e insieme ai cittadini. Ha poi auspicato che con la Giostra Europea si possa  realizzare un grande progetto di pace e conoscenza. La giostra deve concretizzare a Palazzo Pretorio la mostra degli abiti d’epoca. «Quando sono in giro per il mondo non dimentico mai di essere abruzzese – riferisce Giorgio Giangiulio, ambasciatore dello stile italiano e del Made in Italy nel mondo – fare appassionare i turisti alla nostra identità è la strada per farli venire nella nostra terra». Giangiulio ha poi letto un messaggio del Gran Maestro Giancarlo Maresca dell’Ordine Cavalleresco dei guardiani delle nove porte.

La Giostra Cavalleresca di Sulmona si rinnova anche nell’immagine e nella veste grafica, con un progetto di comunicazione visiva di grande impatto, ideato e realizzato dalla Beatrice Gigli Communication, a cui sono state affidate anche il management degli eventi, l’ufficio stampa e le media relations, le Relazioni Pubbliche con i brand. Partner: Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Ciesse, E. Marinella, Rummo, Floid, Icobit, Proraso, Rogiosi Editore, San Pellegrino, Acqua Panna, Zoomarine. Questo il programma degli eventi culturali. Domenica 17 luglio, alle 21.00, nel Cortile del Complesso Santissima Annunziata si terrà la proiezione del docufilm “Una vetrina che guarda il mare”, curato nella regia da Massimiliano Gallo, che racconta la storia centenaria di uno dei più amati brand sartoriali Made in Italy, E. Marinella, che è anche partner di questa edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona, per la quale ha realizzato in esclusiva la cravatta in garza di seta tinta unita blu con dettaglio sottonodo del nuovo logo della Giostra. Giovedì 27 luglio, nella Villa Comunale, è in programma l’apertura della Grande Fiera Storica Città di Sulmona, che resterà allestita fino all’8 agosto. Venerdì 28 luglio, alle 21.00, nel Cortile del Complesso Santissima Annunziata ci sarà la presentazione del libro “Un male purissimo”  di Gennaro Marco Duello edito dalla Rogiosi Editore . Venerdì 5 agosto, a Largo Palizzi nel Sestiere Porta Manaresca avrà luogo “La Panarda”, cena rinascimentale a cura dello chef Clemente Maiorano, durante la quale, tra le 60 degustazioni, sarà servita una pietanza preparata con gli spaghettoni Rummo. Sabato 6 agosto e domenica 7 agosto è in programma la Giostra Cavalleresca d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia.

Per maggiori informazioni: https://www.giostrasulmona.it/

 

Harry di Prisco