Voci Umane. Marco Baliani a Palazzo Besta

Domenica 28 agosto 2022, ore 20.30 – Palazzo Besta, Teglio Kohlhaas dal racconto Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist di Marco Baliani e Remo Rostagno Direzione artistica di Maria Grazia Panigada Iniziativa promossa ed organizzata dalla Direzione regionale Musei Lombardia

Marco Baliani - © Luca Deravignone - fonte Studio Esseci

È Palazzo Besta a Teglio ad accogliere, domenica 28 agosto con inizio alle 20.30, il terzo appuntamento del nuovo Festival Voci Umane. Musei e teatro di narrazione, organizzato dalla Direzione regionale Musei Lombardia, diretta da Emanuela Daffra, e affidato alla direzione artistica di Maria Grazia Panigada.

Voci Umane. Musei e teatro di narrazione si svilupperà sino al 7 settembre, facendo interagire i diversi luoghi (tutti sedi museali), le loro memorie, i loro spiriti con artisti come Marco Paolini, Laura Curino, Marco Baliani, Silvia Giulia Mendola, Lucilla Giagnoni, Alessandro Albertin, Antonio Catalano.

Ma veniamo all’originale appuntamento in Palazzo Besta, a Teglio. Qui a rivivere saranno le storie e le atmosfere di Heinrich von Kleist. Da un suo racconto, Kohlhaas, Marco Baliani e Remo Rostagno hanno tratto un testo che sarà portato sul palcoscenico da Marco Baliani, con la regia di Maria Maglietta; produzione Casa degli Alfieri.

“Nel mio racconto orale è come se avessi aggiunto allo scheletro osseo riconoscibile della struttura del racconto di Kleist, nervi muscoli e pelle che provengono non più dall’autore originario ma dalla mia esperienza, teatrale e narrativa, dal mio mondo di visioni e di poetica.

Così ad esempio tutta la metafora sul cerchio del cuore paragonato al cerchio del recinto dei cavalli, che torna più volte nella narrazione, come luogo simbolico di un senso della giustizia umanissimo e concreto, è una mia invenzione, nel senso etimologico del termine, qualcosa che ho trovato a forza di cercare una mia adesione al racconto di Kleist”, anticipa Baliani.

Accade nell’arte del racconto orale che per cercare personaggi interiori occorra compiere lunghi percorsi, passare attraverso storie di altre storie, sentirsi stranieri in questo mondo dopo aver tanto peregrinato, fino a trovare quel punto incandescente capace di generare a sua volta nell’ascoltatore un mondo di visioni, non necessariamente coincidenti con le mie.

L’arte sta nel non nominare troppo, nel cogliere il cuore di un’esperienza con pochi tratti lasciando molto in ombra, molto ancora da compiersi.

Kohlhaas è considerato fra i massimi capolavori del teatro di narrazione in Italia con alle spalle più di 1400 repliche. È la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili, ma sempre in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena, fino a che il conflitto generatore dell’intera vicenda, cos’è la giustizia e fino a che punto in nome della giustizia si può diventare giustizieri, non si risolve tragicamente lasciando intorno alla figura del protagonista una ambigua aura di possibile eroe del suo tempo.

Perfetto scenario per questo racconto di grandezze e miserie, di visionarietà e soprusi è Palazzo Besta, tra le più interessanti e meglio conservate dimore rinascimentali lombarde. Il Palazzo accoglie, proprio in questi mesi, il ritratto dell’Imperatore Carlo V, attribuito a Tiziano.

Situato nel cuore della Valtellina, conserva al suo interno numerosi cicli pittorici a carattere mitologico e biblico, tra cui gli affreschi nel cortile ispirati agli episodi dell’Eneide, le storie della Genesi nella Sala della Creazione e il ciclo dell’Orlando Furioso nel Salone d’Onore. Fu dimora della famiglia Besta, che patrocinò cultura e arte in particolare nel Cinquecento, periodo di grande fermento per la storia politica, economica e religiosa del territorio a lungo conteso tra Milano e i Grigioni, tra cattolici e riformati. Il piano terreno ospita l’Antiquarium Tellinum, raccolta di stele incise dell’Età del Rame.

Indicazioni

Dove: Palazzo Besta – via Fabio Besta, 8 – Teglio (SO)

Biglietti: Il costo del biglietto per ciascuno spettacolo è di € 5.00. Alcuni biglietti saranno acquistabili in loco, fino a esaurimento posti.

È inoltre prevista la possibilità di acquistare un abbonamento all’intera rassegna (€ 20.00). Ai titolari dell’abbonamento è richiesto di confermare la propria partecipazione ai singoli spettacoli inviando una mail avente come oggetto il titolo dello spettacolo al seguente indirizzo mail: federicamaria.pennisi@cultura.gov.it.

Le prenotazioni saranno aperte a partire dai primi di agosto sul sito http://www.vivaticket.com.

In caso di pioggia l’iniziativa si terrà nell’Auditorium parrocchiale della chiesa S. Eufemia a Teglio.

I musei che ospiteranno di volta in volta i vari appuntamenti saranno visitabili gratuitamente, secondo gli orari di apertura previsti, presentando il biglietto dello spettacolo il giorno stesso della rappresentazione o entro la settimana successiva.

Info e contatti: Tel. 02 80294405/ +39 340 60 64 866

federicamaria.pennisi@cultura.gov.it

https://www.vivaticket.com.