Un viaggio nel cuore dell’ecoturismo brasiliano

Alla scoperta della ricca flora e fauna del Pantanal fino alle acque cristalline e all’ambiente naturale di Bonito

fonte ufficio stampa Hill+Knowlton Strategies Il Brasile è ben noto per la sua natura e biodiversità. Due splendide destinazioni che vi faranno vivere l’anima sostenibile del Brasile, mettendovi in contatto con la natura, sono senza dubbio Pantanal e Bonito, luoghi perfetti per l’osservazione della fauna e della natura, per il trekking, la pesca sportiva, l’equitazione, la visita alle grotte e molto altro ancora.

PANTANAL: PATRIMONIO NATURALE DELL’UNESCO E RISERVA DELLA BIOSFERA

Situato per lo più all’interno dello Stato brasiliano del Mato Grosso do Sul (regione del Midwest), ma si estende anche nel Mato Grosso, il Pantanal è uno dei più grandi serbatoi di biodiversità al mondo e il principale santuario della fauna selvatica del continente. Nel 2000, l’area di conservazione è stata registrata dall’UNESCO come Patrimonio Naturale dell’Umanità e Riserva della Biosfera, comprendendo il Parco Nazionale Pantanal Mato-Grossense e le Riserve Naturali Private Acurizal, Penha e Dorochê.

Il suo nome deriva dal portoghese “pantano”, che analogamente all’italiano significa “palude”: il Pantanal è infatti una delle più grandi zone umide d’acqua dolce del mondo. Ospita una fauna acquatica che attira i predatori più grandi: alcune aree ospitano quella che si ritiene essere la più alta concentrazione di giaguari al mondo e ospitano circa 650 specie di uccelli, 230 di pesci, 50 di rettili e 80 di mammiferi.

Il periodo migliore per visitare quest’area è l’autunno (da fine settembre a fine dicembre, che in Brasile è primavera), poiché la siccità costringe gli animali a cercare i fiumi per abbeverarsi, e questo offre ai visitatori l’opportunità di incontrare giaguari, coccodrilli e molto altro. Inoltre, in autunno le strade non sono così allagate come di solito, il che rende più facile visitare ed esplorare le bellezze naturali della zona.

Per visitare il Pantanal, consigliamo di recarsi a Cuiabá, la capitale dello Stato del Mato Grosso, che è la porta d’accesso alle aree del Pantanal settentrionale. Da lì, i turisti possono partire per le città di Poconé, Cáceres e Barão do Melgaço noleggiando un’auto all’aeroporto internazionale di Cuiabá (CGB) o prendendo gli autobus al Cuiabá Bus Terminal.
Queste città vi permetteranno di vivere davvero i dintorni con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Le numerose sistemazioni in ecolodge favoriscono una maggiore immersione nella natura e offrono ai visitatori un luogo di riposo dopo le numerose attività che possono intraprendere: dall’incontro con le comunità indigene, all’avvistamento notturno in auto o in barca, al soggiorno nelle fattorie di conservazione dove assaggiare la cucina locale – tra cui alligatori, stufato di piranha, una grande varietà di pesci d’acqua dolce e tererê, una bevanda locale a base di tè alle erbe mate ghiacciato.

BONITO: LA DESTINAZIONE CHE COMBATTE L’OVERTOURISM

Un nome emblematico per una località situata nello stato del Mato Grosso do Sul, in una regione chiamata anche “i Caraibi del centro-ovest”: pur non sfociando nel mare, vanta una serie infinita di punti di balneazione, piscine naturali scolpite dalle acque cristalline, dove è possibile fare immersioni e rilassarsi circondati da una natura incredibile e da migliaia di pesci.
L’acqua piovana ha consumato la roccia della zona nel corso di milioni di anni, creando doline e tunnel che permettono ai turisti di immergersi in cascate ed esplorare grotte in una regione del Brasile che combina i biomi del Cerrado e della Foresta Atlantica.

La Gruta do Lago Azul è una delle icone di Bonito, un monumento naturale.

Si arriva al famoso lago azzurro dopo aver sceso i gradini e superato le stalattiti. Il suo colore blu intenso è unico, un fenomeno che si verifica solo tra dicembre e gennaio, al mattino, quando la luce brilla direttamente sul lago, intensificandolo e colorandolo in modo estasiante.

Bonito è una destinazione che ha sempre fatto della sostenibilità la sua prima preoccupazione, cercando soluzioni che impedissero un “overtourism” nelle sue aree, compromettendo così le bellezze naturali della regione: ogni turista, infatti, è registrato con un voucher elettronico. La città si è anche guadagnata la reputazione di Destinazione Ecoturistica Mondiale nella Conferenza Mondiale sull’Ecoturismo e il Turismo Sostenibile del 2013.

La destinazione è famosa anche per il suo habitat locale che comprende numerose specie di uccelli come aquile arpia, ara, tucani e altri animali come formichieri, armadilli, puma, lupi dalla criniera, cervi e volpi.

A Bonito e nei suoi dintorni i turisti possono sperimentare varie attività avventurose come: escursioni, bagni sotto le cascate, speleologia, snorkeling, rafting, equitazione, immersioni subacquee, mountain bike e altro ancora.

La città dispone di un aeroporto regionale (BYO) e dista 300 km dall’aeroporto internazionale di Campo Grande (CGR). Se i visitatori vogliono partire da Campo Grande, è possibile noleggiare un’auto, andare in autobus o utilizzare i trasferimenti per raggiungere Bonito.

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