Parte l’Autunno fotografico in Emilia Romagna: dai festival internazionali alle grandi mostre

L’Emilia-Romagna, terra celebrativa della fotografia, dedica sempre più appuntamenti a questa forma d’arte tra festival, mostre e approfondimenti – In autunno un ricco calendario di appuntamenti internazionali: dai festival della fotografia come il SI FEST di Savignano (FC), il PhMuseum Days di Bologna, il Colornophotolife a Parma, alle grandi mostre tra cui quelle lungo la Via Emilia dedicate al fotografo emiliano Luigi Ghirri nel trentennale della sua morte – E ancora Civilitation, ai Musei di San Domenico a Forlì, Steve McCurry a Riccione, Ferdinando Scianna a Carpi, Jacopo Valentini a Bologna.

FotoParte l’Autunno fotografico in Emilia-Romagna che ospita un numero importante di eventi su questa forma d’arte confermando il ruolo che la Regione si è ritagliata negli ultimi anni nel circuito delle più importanti mostre e dei maggiori festival fotografici.
Da Reggio Emilia a Rimini passando per Bologna e Forlì, ecco un ricco programma di appuntamenti internazionali da non perdere: il SI FEST festival internazionale della fotografia (9-11, 17-18 settembre, 1-2 ottobre), ospitato in diverse location della località Savignano sul Rubicone (FC), si pregia quest’anno della direzione artistica del celebre fotoreporter Alex Majoli, l’unico italiano che ha diretto l’Agenzia Magnum Photo; al DumBO di Bologna va in scena la seconda edizione di PhMuseum Days, festival internazionale della fotografia contemporanea (23 settembre – 2 ottobre); a Parma la 13a edizione di ColornoPhotoLife affianca alle opere dei maestri della fotografia quelle di amatori e appassionati (14-16 ottobre). Un’offerta che arricchisce il patrimonio fotografico dell’Emilia-Romagna, terra sempre più profondamente vocata alla fotografia, che nel 2021 ha ideato Photo Valley, la prima, completa, mappatura di tutto quello che ruota attorno alla fotografia in regione, scaricabile dal link: https://www.travelemiliaromagna.it/photovalley/.

Tre festival internazionali della fotografia in Emilia-Romagna, tra Parma e Savignano

Dal 9 all’11 settembre e nei weekend del 17-18 settembre e 1-2 ottobre, a Savignano sul Rubicone torna il SI FEST (http://www.sifest.it). Giunto alla 31a edizione, intitolata “Asinelli solitari”, con una citazione da Il Caos di Pier Paolo Pasolini, il festival di fotografia organizzato dall’associazione Savignano Immagini, in collaborazione con il Comune di Savignano sul Rubicone, rivoluziona la sua proposta sotto la direzione artistica del fotoreporter Alex Majoli, unico italiano che è stato presidente dell’Agenzia Magnum. Decine di mostre tra cui spiccano Lee Miller, Stephen Gill, Stanley Greenberg, Jim Goldberg e tanti autori del panorama internazionale. Il percorso espositivo si snoda quest’anno nelle scuole della località romagnola puntando tutto sull’educazione all’immagine delle nuove generazioni Scienze, matematica, storia… ogni mostra è associata a una materia diversa. Il weekend inaugurale, dal 9 all’11 settembre prevede anche letture portfolio, stand ed eventi dal vivo. Fra i progetti speciali merita una citazione SI FEST OFF, la sezione indipendente del festival, quest’anno ospitata al Palazzo Don Baronio (via Matteotti, 30) e interamente dedicata a Counter-Surveillance in H2: A project by Artists + Allies x Hebron (con al centro la videosorveglianza di massa attuata dalle forze israeliane a Hebron).

A Bologna si svolge dal 23 settembre al 2 ottobre 2022 la seconda edizione di PhMuseum Days – Festival Internazionale di Fotografia https://phmuseumdays.it/. Tema del 2022 è “Today Is Yesterday’s Tomorrow”, un’occasione per riflettere sul potere delle azioni e sul rapporto tra passato, presente e futuro. Il programma prevede 13 mostre individuali e 2 collettive, portfolio review (24 settembre), workshop e un ricco programma di presentazioni. L’evento si tiene nello Spazio Bianco di DumBO, il padiglione post-industriale di 1600 metri quadrati adibito a mostre, presentazioni e con uno spazio dedicato all’editoria fotografica e un’area relax all’aperto.

A Colorno (Parma) si scaldano i motori per la 13a edizione del ColornoPhotoLife (http://www.colornophotolife.it) festival tematico che dalla sua nascita cerca di proporre nuove frontiere della fotografia. Un evento di cultura fotografica che offre agli appassionati di ogni livello l’occasione di esporre le proprie opere accanto a quelle di maestri che hanno fatto la storia della fotografia e di vedere le tendenze in atto nell’ambito della fotografia nazionale. Il tema dell’edizione 2022, che si svolgerà dal 14 al 16 ottobre, è “Acqua, fonte di vita“, scelta che vuole sensibilizzare sull’importanza dell’ambiente in cui viviamo e di questi tempi non può lasciare indifferenti. Le mostre saranno allestite all’interno dello spazio museale MUPAC dell’Aranciaia e negli spazi commerciali per quanto riguarda le immagini amatoriali. Il festival, organizzato dal Gruppo Fotografico Color’s Light in collaborazione con Antea Progetti, è patrocinato dal Comune di Colorno, dalla Regione Emilia Romagna e FIAF (Federazione italiana associazioni fotografiche) ed è sostenuto da Regione Emilia Romagna e Fondazione Cariparma.

Le celebrazioni per il trentennale della morte del maestro Luigi Ghirri

Proseguono gli eventi della rassegna “Luigi Ghirri: Vedere Oltre” il ricco palinsesto di eventi celebrativi per i 30 anni dalla morte del Maestro della fotografia che si snoda lungo la Via Emilia, promosso dalla città di Reggio Emilia assieme a Modena e Parma, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna (https://emiliaromagnaturismo.it/it/tags/luigi-ghirri). A Reggio Emilia l’esposizione “In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive” rimane aperta fino all’8 gennaio 2023 mentre a Modena il 16 settembre inaugura un percorso fotografico di 60 immagini dal titolo “Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso”. Sempre a Modena Ghirri sarà celebrato al Teatro dei Segni mentre a Luzzara (RE) sarà proiettato il film di Gianni Celati dedicato al fotografo. Infine Parma in autunno esporrà le immagini degli archivi CSAC.

Quattro mostre fotografiche da non perdere, da Jacopo Valentini a Steve McCurry
Bologna. Il Museo Civico Medievale ospita fino al 16 ottobre 2022 la mostra Concerning Dante – Autonomous Cell del fotografo Jacopo Valentini. È un progetto fotografico legato all’immaginario dantesco che ripercorre lungo l’Italia i viaggi reali compiuti dal poeta e quelli letterari attraverso il suo capolavoro, la Divina Commedia. Le opere dell’autore sono esposte lungo i tre piani della collezione permanente del museo, creando così un dialogo formale e ideale che in alcuni passaggi si fa particolarmente eloquente (http://www.museibologna.it/arteantica/eventi/51895/date/2022-04-27/id/107016).

Carpi (MO). Dal 16 settembre 2022 al 30 gennaio 2023, i Musei di Palazzo dei Pio a Carpi ospitano la mostra “SOLO LA MAGLIA. La tradizione tessile a Carpi nelle fotografie di Ferdinando Scianna”, che celebra la tessitura, così come si è sviluppata a Carpi e in tutto il territorio circostante, attraverso le fotografie di Ferdinando Scianna uno dei più importanti e celebrati autori italiani contemporanei che, sul finire degli anni ottanta, si è confrontato con il tema della tessitura, da quelle realizzate per la collezione primavera 1987 di Dolce & Gabbana a quelle scattate nelle fabbriche. A corredo in mostra anche 10 capi originali di Dolce & Gabbana (www.palazzodeipio.it/palazzodeipio/index.jsp).

Forlì. Trecento immagini di oltre 130 tra fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti: è la base che costituisce la mostra “Civilization: Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere”, in programma ai Musei San Domenico di Forlì dal 17 settembre 2022 all’8 gennaio 2023. La mostra è un racconto per immagini della civiltà planetaria del XXI secolo, vista come una grande impresa collettiva, capace di produrre innovazioni, scoperte e opportunità senza precedenti ma anche rischi e minacce alla sopravvivenza stessa dell’umanità (https://mostracivilization.it/

Riccione. Fino al 18 Settembre 2022 a Villa Mussolini si può visitare la mostra “Steve McCurry. Icons”. L’esposizione è un excursus di oltre 70 capolavori fotografici del grande maestro che inizia con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia. Il visitatore seguirà idealmente McCurry nei suoi viaggi attraversando India, Birmania, Giappone, Africa fino al Brasile. http://www.civita.art