Grande successo oltreoceano per l’artista italiano, che racconta con un’opera la violenza psichica sulle donne

New York, 2 novembre 2022 – Si chiama Luca Ripamonti, ed è un’artista del varesotto, il pittore italiano che ha ottenuto una esposizione permanente presso l’importante Agorà  gallery di New York per aver raffigurato la violenza psichica sulle donne, con l’opera ‘Blame ‘ ovvero ‘vergogna’.È la galleria stessa a definire l’artista la quintessenza dello spirito rinascimentale.

In Blame, una figura femminile nuda, consumata dal senso di colpa, seppellisce il viso tra le mani, circondata da mani accusatrici.

Non è la prima volta che la violenza sulle donne, viene raffigurata da un artista. Non è tuttavia frequente che, un tema così scottante, venga apprezzato con tale considerazione da un mercato, notoriamente molto esigente, come quello americano.

L’autore, ha già esposto le proprie opere in svariate capitali europee, come il museo Crocetti di Roma, Museo di Arte Moderna di Barcellona e il Caroussel du Louvre a Parigi.

 

Blame, di Luca Ripamonti – Olio su tela, 80x100cm – Agora gallery, New York