Alessandra Maltoni si aggiudica il primo posto al Gran Premio della Poesia Mogol 2022

Ravenna, 9 novembre 2022 – Nel weekend appena trascorso si è tenuta la premiazione del Gran Premio della Poesia Mogol 2022, presso il Centro Europeo di Toscolano. Ad aggiudicarsi il primo posto è stata la ravennate Alessandra Maltoni, premiata dal Maestro Mogol.

Sono state assegnate anche 3 menzioni speciali a Maria Grazia Malagoni, Davide Zancola e Augusto Forlan.
La vincitrice terrà un incontro pubblico sabato 12 novembre prossimo alle ore 11.00, presso la sala ragazzini Centro Dantesco di Ravenna, per parlare di poesia e del corso di poesia del maestro Giulio Mogol.
Chi è Alessandra Maltoni
Alessandra Maltoni è una libera, titolare di un Centro Servizi Culturali con attività poliedriche nel campo della cultura e didattica, e vive a Ravenna (Emilia Romagna).
La sua è una formazione tecnico-scientifica (geometri, ingegneria civile) e la sua  pubblicazione “Domande tra il porto e il mare” (editore L’autore Libri Firenze, Biblioteca 80’) è stata primo attore della “Fiera del libro” tenutasi a Scilla in Calabria nell’autunno 2009.
Ha conseguito il Premio nazionale “Il Delfino” 2010 primo classificato sezione mare ed il Premio internazionale narrativa per l’infanzia Viareggio.
Nel 2007 ha pubblicato l’opera “Da Ravenna racconti tra i numeri” per i tipi Ibiskos Risolo.
E’ coautrice della antologia poetica “La parola e i suoi approdi” Edizioni Helicon; sua è la silloge poetica “Tracce di riflessione poetica” classificatasi finalista al Premio Internazionale “Trofeo Penna d’Autore 2004” Torino.
La scrittrice è stata tradotta in lingua spagnola a cura del centro poetico di Madrid e in lingua inglese a cura di Book editore.
La lirica “Spazio di riflessioni” ha ricevuto menzione d’onore dalla associazione culturale torinese “Penna d’autore” ed è inserita assieme ad una sua breve biografia nel volume “I Grandi Classici della Poesia Italiana” Cinquecento.
Diverse le pubblicazioni antologiche delle case editrici Helicon, Modenit, Nuovi poeti (Milano).
Una moltitudine di recensioni che descrivono il suo lavoro sono pubblicate su prestigiose riviste culturali, come ad esempio “Il Convivio”. Decine di suoi articoli compaiono su periodici.
Supera la selezione editoriale della Zisa “Poesia è rifare il modo”, richiamando elementi di meccanica quantistica. Pubblica la silloge la Poesia cambierà il mondo, vincendo il concorso internazionale Navarro 2021.
Recensita la silloge su tante riviste culturali come: Poeti nella società organo ufficiale del Cenacolo Accademico europeo dei poeti.
L’autrice per il testo “La poesia cambierà il mondo” è stata intervistata da editoria 365 eccellenze italiane Tv.
Premiata per il saggio ‘La chiesa della “cipolla” a due passi da Dante’ edizioni Inedit dalla Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo presso la Facoltà di Lettere dell’Università Sorbona a Parigi ed è stato presentato il testo presso il Centro di Cultura italiano a Parigi, giugno 2022, selezionata da Mogol per il gran premio di poesia, ottobre 2022.
Chi è Mogol
Mogol è lo pseudonimo di Giulio Rapetti Mogol (Milano, 17 agosto 1936), paroliere, produttore discografico e scrittore italiano.
Tra i più conosciuti e rappresentativi autori italiani di testi musicali, Mogol è conosciuto e ricordato soprattutto per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia di più ampio respiro, fin dai primi anni sessanta.
Hanno inciso canzoni da lui scritte o tradotte, fra gli altri, Caterina Caselli (Perdono, Cento giorni, Sono bugiarda, Il volto della vita), Adriano Celentano (Stai lontana da me), i Dik Dik (Sognando la California, Senza luce, Il primo giorno di primavera), l’Equipe 84 (Io ho in mente te, Nel ristorante di Alice, Un angelo blu), Fausto Leali (A chi), The Rokes (Che colpa abbiamo noi, È la pioggia che va), Bobby Solo (Se piangi, se ridi, Una lacrima sul viso), Little Tony (La spada nel cuore, Riderà), Mango (Oro, Come Monna Lisa, Mediterraneo), Riccardo Cocciante (Celeste nostalgia, Un nuovo amico, Se stiamo insieme) e i New Trolls (America O.K.).
Nato come Giulio Rapetti, il 30 novembre 2006 è stato autorizzato con decreto del Ministro dell’Interno ad aggiungere al proprio cognome il suo celebre pseudonimo.
Come ribadito nella sua autobiografia, non ama essere definito paroliere, bensì preferisce definirsi autore.
(fonte: Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Mogol)