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Speciale Congresso Medicina Estetica 2021 – SIME – Ormoni e fattori di crescita

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Ormoni e fattori di crescita

L’intervento del professor Francesco Romanelli, vice presidente dell’Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging (AIMAA)

Roma, 16 luglio 2021. Da editore della Aesthetic Medicine Magazine, rivista ufficiale internazionale delle Società di Medicina Estetica mondiali, ho il dovere di annunciare che la ‘Medicina Estetica’ ha trovato il suo valore in pubblicazioni scientifiche di alto valore e ben fatte che sfatano il mito di una medicina ‘miracolosa’ e senza evidenze scientifiche. Dal 2015, l’ascesa della rivista dal nazionale all’internazionale, ha permesso ad Aesthetic Magazine l’accesso a Scopus, una banca dati di articoli scientifici a livello europeo, la più importante insieme a PubMed che invece è statunitense. Ciò significa che è stato apprezzato e validato il lavoro di ricerca che ruota attorno alla Medicina Estetica e il suo valore scientifico espresso all’interno delle pubblicazioni di Aesthetic Magazine. Nei prossimi due anni scopriremo se verrà accolta anche da PubMed, per cui l’accesso è un po’ più difficile ma non impossibile.  Sulla sessione dedicata a “Ormoni e fattori di crescita”, il focus sarà sul GH più comunemente detto ‘ormone della crescita’. Con l’invecchiamento, la secrezione dell’ormone della crescita diminuisce progressivamente provocando la somatopausa. Questa diminuzione del GH, ottimo anabolizzante, ha fatto intuire che questo ormone può essere anche utilizzato come uno strumento anti-ageing. È importante limitare la prescrizione di questo ormone in quanto i rischi che posso facilitare sono il diabete e i polipi intestinali. La valutazione dell’opportuna somministrazione varia da caso a caso, in base al paziente e al suo quadro clinico. Caso contrario è l’eccesso di GH, cioè può capitare che si abbia un eccesso di produzione di questo ormone provocando quella malattia che si chiama acromegalia. Ingrossamento degli arti è una caratteristica fisica di questa malattia legata alla secrezione del GH. Questa patologia, non frequente, deve essere conosciuta molto bene dal medico estetico. Può capitare che il paziente si presenti con un problema estetico e, invece, poi si scopre essere un problema di secrezione del GH. Sia in caso di somatopausa che acromegalia, la diagnostica avviene attraverso esami del sangue specifici in entrambi i casi. Storicamente, già nel 1990 sul The new England Journal of Medicine si cominciò a parlare di GH come anti – ageing, il siero miracoloso della giovinezza. Ben presto, però, si iniziò a capire che non è proprio così, in quando ha dei rischi ed è doping a tutti gli effetti. Diagnostica precisa e terapia specialistica autorizzata molto attentamente sono le premesse per l’assunzione di questo ormone. Alimentazione corretta e regolare attività fisica possono fisiologicamente stimolare la produzione di questo ormone, questo è assolutamente assodato sin da quando moltissime mamme utilizzavano l’arginina per facilitare la crescita dei propri bambini.  In quest’ottica, ogni anno, si crea la sessione SIE e SIME per temi che siano condivisi dall’endocrinologia e dalla medicina estetica.

Altra sessione importantissima all’interno del Congresso è quella dedicata alla vitamina – D, un ormone che regola –  insieme al paratormone e alla calcitonina – l’adeguato metabolismo del calcio e delle ossa e che viene stimolata dall’esposizione alla luce, attraverso le radiazioni ultravioletta B o UV-B e assunta, in parte, dalla dieta. Oltre a questa attività prioritarie, la vitamina-D è importante in quanto svolge un’attività immunomodulante e per questo motivo la sua somministrazione è stata presa in considerazione anche per la cura di una patologia come il Covid-19. Esiste più di un lavoro a riguardo che ha permesso di osservare come i pazienti carenti di vitamina-D, dopo il suo incremento, rispondevano meglio alle terapie. L’importanza della vitamina-D, quindi, va oltre il consueto compito. Spesso viene somministrata come un integratore quando in realtà si tratta di un ormone e prima di prescriverla è fondamentale conoscere il suo valore nel sangue. Per misurarla basta un accorgimento diagnostico semplice come le analisi del sangue, contestualmente alla calcemia. ‘Vitamina D 2.0’ è una sessione ricca ed esplicativa di questo ormone che prenderà ad esame le Linee Guida e durante la quale gli esperti coinvolti si soffermeranno sulla diagnostica e sui corretti mezzi terapeutici.

 

“E’ sempre una grande occasione di arricchimento la sessione che oramai da molti anni la Società Italiana di Endocrinologia e la Società Italiana di Medicina Estetica organizzano nell’ambito del nostro Congresso Nazionale – commenta il professor Emanuele Bartoletti, presidente SIME – Esiste un rapporto oramai consolidato di rispetto e collaborazione tra le due Società che ha permesso negli anni un completamento delle conoscenze del medico estetico e dell’endocrinologo l’uno nella disciplina dell’altro, per una risposta sempre più completa ai pazienti”.

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